martedì 9 gennaio 2018

Dimensione fragile - 20 gennaio – 24 febbraio 2018

Dimensione fragile

BIBLIOTECA VALLICELLIANA | SALONE BORROMINI

Piazza Della Chiesa Nuova 18 – Roma
20 gennaio – 24 febbraio 2018
Inaugurazione sabato 20 gennaio 10.30 – 13.30
Relatori: Paola Paesano, Alberto Dambruoso, Giorgio de Finis, Roberto Gramiccia, Simone Oggionni.

Concept: Paola Paesano e Jasmine Pignatelli
DIMENSIONE FRAGILE in occasione della presentazione del Manifesto della Fragilità, con l’allestimento nel Salone Borromini di 200 opere fragili realizzate dagli artisti che hanno aderito al manifesto.
Le reazioni e le adesioni suscitate dal libro Elogio della fragilità (ed Mimesis) di Roberto Gramiccia sono alla base della stesura del Manifesto della fragilità che il mondo dell’arte in particolare ha accolto e fatto proprio, dando vita a fermenti culturali diffusi. L’idea del Manifesto nasce dalla convinzione che la Teoria della fragilità e le indicazioni che il libro propone possano stimolare una discussione proficua e creare le condizioni per il sorgere di un movimento culturale ambizioso. Il Manifesto ruota intorno all'idea che la fragilità possa trasformarsi in forza e vede centinaia di artisti, ma anche personalità della cultura, della politica e della società civile, aderire e confrontarsi su un tema di interesse generale. La fragilità, infatti, si presenta come condizione universale, una connessione maieutica tra debolezza, creatività e riscossa, individuale e collettiva.
Per l’occasione si presenta la seconda edizione del libro Elogio della fragilità arricchito di nuovi contenuti.
DIMENSIONE FRAGILE è la mostra che vede coinvolti i 200 artisti che in qualche modo, in determinati periodi, per attitudine, poetica, metodo o linguaggio, hanno creato le loro opere nel segno della fragilità.
Si presentano nel Salone Borromini carte di piccolo formato 14x20 cm, realizzate dagli artisti invitati che con il loro segno testimoniano la propria interpretazione di DIMENSIONE FRAGILE. Piccole carte tenute insieme da un comune sentire e che nella lettura unitaria e complessiva possono restituire il senso del “movimento”.
La Biblioteca Vallicelliana, promotrice di numerose iniziative culturali, è una realtà viva e aperta, pronta a sostenere e produrre progetti, idee, fermenti. In questo caso, l’obiettivo è attivare un circuito virtuoso di scambio e confronto artistico e culturale tra alcune nuove tendenze e uno dei luoghi più affascinanti del vasto patrimonio storico artistico italiano. Lo spazio borrominiano dedicato alla conservazione bibliografica e alla ricerca, nondimeno entra in relazione con forme espressive del presente contribuendo a una interpretazione del contemporaneo.
Le opere in mostra verranno donate alla Biblioteca Vallicelliana per la creazione di una collezione che verrà incrementata nei successivi appuntamenti annuali in biblioteca.
In collaborazione con HIDALGO ARTE e I MARTEDI’ CRITICI
BIBLIOTECA VALLICELLIANA
Piazza della Chiesa Nuova 18, 2°piano, Roma
tel. 06.68802671 www.vallicelliana.it - b-vall.promozione@beniculturali.it


OPERE FRAGILI DI:

Ilaria Abbiento - Alessandra Abbruzzese - Ennio Alfani - Franco Altobelli - Nicola Amato - Antonio Ambrosino - Giovanni Anceschi - Valerio Anceschi - Sonia Andresano - Salvatore Anelli - Claudia Angrisani - Enrico Antonelli - Caterina Arcuri - Chiara Arturo - Paolo Assenza - Michele Attianese - Laura Baffi - Mariantonietta Bagliato - Giulia Barone - Ludovica Bastianini - Manuela Bedeschi - Tiziano Bellomi - Isotta Bellomunno - Jacopo Benci - Cinzia Benigni - Paolo Bielli - Sergio Bianchi - Lucia Boccalone - Renata Boero Medini - Claudio Borghi - Adalberto Borioli - Lia Bottanelli - Gennaro Branca - Rossana Bucci - Valeria Cademartori - Ennio Calabria - Silvia Celeste Calcagno - Maurizio Capisani - Pietro Capogrosso - Antonio Carbone – Miki Carone - Roberto Casiraghi - Francesco Castellani - Lucilla Catania - Franco Cenci - Pierluca Cetera - Italo Chiodi - Sonia Cipollari - Angelo Colagrossi - Ferdinando Coloretti - Sabrina Conte – Paolo Guglielmo Conti - Daniela Corbascio - Sonia Costantini - Barbara Crimella - Publia Cruciani - Vittorino Curci - Cristina Cusani - Fernando De Filippi - Anna De Francesco - Luigi Dellatorre - Guillermina De Gennaro - Maria Rita De Giorgio - Giulia Del Papa - Dana De Luca - Federica De Luca - Iginio De Luca - Nino De Luca - Valentina De Martini - Giulio De Mitri - Pietro Di Terlizzi - Paolo Di Nozzi - Elena Diaco Mayer - Chiara Diamantini - Cristiana Di Ricco – Manlio Epifania - Marco Ercoli - Marco Fattori - Ugo Ferrero - Enrico Fico - Mariano Filippetta - Luigi Filograno - Pietro Finelli - Raffaele Fiorella - Danilo Fiorucci - Andrea Fogli - Giovanni Fontana - Stefano Fontebasso de Martino - Paola Fonticoli - Isabelle Fordin - Giancarla Frare - Vincenzo Fratini - Perluigi Fresia - Laura Fusco - Giovanni Gaggia - Maria Stella Gallas - Maria Cristina Galli - Michele Giangrande - Claudia Giannuli - Bruna Ginammi - Nicola Gnesi - Valentina Goretti - Marco Grimaldi - Luca Guatelli - Paolo Iacchetti - Francesco Impellizzeri - Alfonso Maria Isonzo - Iginio Iurilli - Ernesto Jannini - Mario Jerone - Mojmir Jezek - Susanne Kessler - Rada Koželj - Chiprima Kypoy - Cosmo Laera - Lucia Lamberti - Sandra Lazzarini - Micaela Legnaioli - Silvana Leonardi - Maurizio Leoni - Oronzo Liuzzi - Christian Loretti - Federico Losito - Adele Lotito - Massimo Luccioli - Giulia Madiai - Danilo Maestosi - Francesca Macina - Mauro Magni - Angelo Maisto - Vito Maiullari - Elisa Majnoni - Pino Malerba - Cristina Mangini - Marco Manzo - Susy Manzo - Roberta Maola - Antonio Marciano - Anna Marino - Vincenzo Marsiglia - Dunia Mauro - Umberto Meroni - Pierpaolo Miccolis - Roberto Micheli - Ezia Mitolo - Giuseppe Modica - Jose Molina - Riccardo Monachesi - Daniela Monaci - Riccarda Montenero - Albano Morandi - Franco Mulas - Massimo Nardi - Giuseppe Negro - Fabio Nicotera - Daniele Nitti Sotres - Maria Teresa Oliva - Gonzalo Orquin - Luca Padroni - Tommaso Palaia - Alice Paltrinieri - Stefano W. Pasquini - Pippo Patruno - Maria Pia Petrini - Anna Pezzoli - Jasmine Pignatelli - Natale Platania - Teresa Pollidori - Antonella Raio - Stefania Ranghieri - Carlo Alberto Rastelli - Giulia Ripandelli – Tiziana Rivoni - Paola Romoli Venturi - Giulia Ronchetti - Massimo Saverio Ruiu - Mara Ruzza - Antonio Sammartano - Sandro Sanna - Francesco Sannicandro - Alba Savoi – Eugenia Serafini - Lino Sivilli - Skin&Bones Illustration – Elisabetta Sonnino - Jolanda Spagno - Valdi Spagnulo - Osvaldo Spagnulo - Georgina Spengler – Sprout/Baum - Silvia Stucky - Giuseppe Sylos Labini - Patrick Tabarelli - Meri Tancredi - Paolo Tatavitto - KeziaT - Alberto Timossi - Mona Lisa Tina - Isabella Tirelli - Michela Tobiolo - Alberto Torres Hernandez - Stefano Trappolini - Franco Tripodi - Ivano Troisi - Francesca Tulli - Clara Turchi - Oscar Turco - Fosco Valentini - Viviana Valla - Delphine Valli - Mara van Wees - Giorgio Vicentini – Giovanna Vinciguerra - Cecilia Vitiello - Raffaela Vittori - Fiorenzo Zaffina – Serena Zanardi - Virginia Zanetti - Nacho Zubelzu - Emiliano Zucchini 

Mostra annuale Artistico A. Martini - 13-20 gennaio 2018


Mariangela Zabatino - 18 gennaio-3 febbraio 2018

Presenta

Quasi invisibile ai nostri occhi

personale di Mariangela Zabatino


a cura di Maria Rosa Pividori
opening 18 gennaio ore 18,30


Fin dalla più tenera età Mariangela Zabatino esprime le proprie sensazioni attraverso il disegno e la pittura, arrivando a coniugare, con le arti figurative, passione e professione.
Diplomata al Kandinsky in grafica pubblicitaria e alla Scuola di Illustrazione del Castello Sforzesco di Milano.
Dal 1989 collabora come graphic designer e illustratrice con Public di Roberto Casiraghi, Editoriale Domus,  Cartorama, Disney, Tognana Porcellane, Pikenz – Gruppo Schiapparelli, Fondazione Prada, e con diversi studi editoriali tra i quali BM Studio Buysschaert & Malerba, Stone Free, Klab Studio, Didot.
I suoi lavori vengono pubblicati da Zanichelli, Mondadori, Rizzoli, Sperling & Kupfer, Edizioni Riza, Edizioni Universo,
Raffaello Editore.
Dal 2002 approccia la scultura con il Maestro Martin Gerull. Espande poi l’attività scultorea alla ceramica, approfondendo le tecniche raku e pit fire.
Nel 2008 la rivista olandese Eigenhaus & Interior seleziona una sua immagine per un numero speciale tutto dedicato
al design italiano.
Attraverso pittura e ceramica, Mariangela esprime la ricerca della sua personale sintesi, intesa come riavvicinamento al sentire più autentico dell’essere umano, alle sensazioni più profonde e atemporali.
Scopre poi il teatro come mezzo per aggiungere movimento nel dialogo tra grafica, disegno e pittura e per condividere
con lo spettatore la magia della creazione. Così, dal 2014, in collaborazione con il teatro Linguaggi creativi di Milano, avvia il progetto Teatro d’Artista col quale sperimenta la sovrapposizione di pittura, musica, azione, danza, parole e
tecnologia per creare una sorta di “scenografia sentimentale”.
La mostra è in collaborazione con 10.2!
Testi di Mimma Pasqua

Il 3 febbraio dalle 16 alle 18 Laboratorio “Disegnamo l’Invisibile” a seguire musiche di Valerio Vado ispirate alle opere.


Info: Spazio DoloMiti  Via Dolomiti 11, 20127 Milano
Opening: 18 gennaio ore 18,30
Periodo: dal 18 gennaio al 3 febbraio 2018
Aperto: da merc. a sab. dalle 15,30 –19,00 gli altri giorni su appuntamento: cell. 3284834092
Trasporto: MM1 fermata Turro
info@spaziodolomiti.org – www.spaziodolomiti.org – cell. 3357689814
Associazione Culturale City Art – www.cityart.itFin dalla più tenera età Mariangela Zabatino esprime le proprie sensazioni attraverso il disegno e la pittura, arrivando a coniugare, con le arti figurative, passione e professione.

Diplomata al Kandinsky in grafica pubblicitaria e alla Scuola di Illustrazione del Castello Sforzesco di Milano.
Dal 1989 collabora come graphic designer e illustratrice con Public di Roberto Casiraghi, Editoriale Domus,  Cartorama, Disney, Tognana Porcellane, Pikenz – Gruppo Schiapparelli, Fondazione Prada, e con diversi studi editoriali tra i quali BM Studio Buysschaert & Malerba, Stone Free, Klab Studio, Didot.
I suoi lavori vengono pubblicati da Zanichelli, Mondadori, Rizzoli, Sperling & Kupfer, Edizioni Riza, Edizioni Universo,
Raffaello Editore.
Dal 2002 approccia la scultura con il Maestro Martin Gerull. Espande poi l’attività scultorea alla ceramica, approfondendo le tecniche raku e pit fire.
Nel 2008 la rivista olandese Eigenhaus & Interior seleziona una sua immagine per un numero speciale tutto dedicato
al design italiano.
Attraverso pittura e ceramica, Mariangela esprime la ricerca della sua personale sintesi, intesa come riavvicinamento al sentire più autentico dell’essere umano, alle sensazioni più profonde e atemporali.
Scopre poi il teatro come mezzo per aggiungere movimento nel dialogo tra grafica, disegno e pittura e per condividere
con lo spettatore la magia della creazione. Così, dal 2014, in collaborazione con il teatro Linguaggi creativi di Milano, avvia il progetto Teatro d’Artista col quale sperimenta la sovrapposizione di pittura, musica, azione, danza, parole e
tecnologia per creare una sorta di “scenografia sentimentale”.
La mostra è in collaborazione con 10.2!
Testi di Mimma Pasqua

Il 3 febbraio dalle 16 alle 18 Laboratorio “Disegnamo l’Invisibile” a seguire musiche di Valerio Vado ispirate alle opere.


Info: Spazio DoloMiti  Via Dolomiti 11, 20127 Milano
Opening: 18 gennaio ore 18,30
Periodo: dal 18 gennaio al 3 febbraio 2018
Aperto: da merc. a sab. dalle 15,30 –19,00 gli altri giorni su appuntamento: cell. 3284834092
Trasporto: MM1 fermata Turro
info@spaziodolomiti.org – www.spaziodolomiti.org – cell. 3357689814
Associazione Culturale City Art – www.cityart.it

Danilo Sergiampietri - 13 gennaio | 8 febbraio 2018



IL GABBIANO arte contemporanea
via Nino Ricciardi 15 - 19124 LA SPEZIA
C.P. 33 - 19121 LA SPEZIA - ITALIA           


Danilo Sergiampietri CERA UNA VOLTA
  

13 gennaio | 8 febbraio 2018
inaugurazione sabato 13 gennaio 2018, ore 18.00


galleria IL GABBIANO arte contemporanea
LA SPEZIA via Nino Ricciardi 15 – 19124 SP | C.P. 33 – 19121 La Spezia - I
info: @ galleriailgabbiano@gmail.com – t 3338299027 – t 3387909454 – t 3397953399
orario: martedì–sabato 17.00–20.00 | domenica, lunedì e festivi chiuso > giugno 2018
ingresso libero | Accessibile autonomamente ai disabili


       Danilo Sergiampietri (Castelnuovo Magra 1964), presenta con questa sua nuova mostra, un personale omaggio alla galleria IL GABBIANO, come un debito di riconoscenza, reciproco.
Il termine generico CERA, al di là di giochi verbali, indica un materiale misterioso, di grande fascino, dalle particolari caratteristiche di malleabilità, viscosità, punto di fusione, insolubilità, non a caso utilizzato da diversi artisti, e che Sergiampietri qui fa suo, declinandolo come sempre fa, con un’inedita ed esaustiva ricerca artistica.

       <<[…] Nelle opere esposte nella mostra “CERA UNA VOLTA”, Danilo Sergiampietri forza il materiale, la cera, con caparbietà e perseveranza, cogliendone le sfumature di colore e di trasparenza. Utilizza cere di diversa natura, da quelle artificiali, derivate dal petrolio e dalla paraffina, a quelle naturali, come la cera d’api, talvolta inglobando gli operosi insetti dentro le colate, oppure facendoli diventare il pretesto per giochi di parole. Altre volte, nella cera rimangono intrappolati lumini vuoti, oggetti per decorazioni dolciarie, lettere in ferro. La materia si trasforma, si piega, si curva, ci restituisce imprevedibili risultati estetici. […] […]
[…] Dedicare tempo alla ricerca di materiali e allo studio delle tecniche per utilizzarli al meglio, mi sembra, oggi, uno degli aspetti più interessanti alla base delle poetiche artistiche dei più talentuosi e attenti tra gli artisti contemporanei. L’ossessione metodologica con cui Danilo Sergiampietri porta avanti il suo lavoro gli permette di ancorare il suo sentire a qualcosa di tangibile e di visivamente appagante. […]>>.

Danilo Sergiampietri in dialogo con Francesca Cattoi, La Spezia-Milano, dicembre 2017*

*Il CATALOGO, edito dal GABBIANO, verrà presentato nel corso della mostra.

lunedì 18 dicembre 2017

Olio d’Artista - 21 dicembre 2017-21 Gennaio 2018

palazzo tupputi
SPAZIO PER L’ARTE

La Mostra d’arte Contemporanea itinerante:
“Olio d’Artista” a Palazzo Tupputi a Bisceglie

La città di Bisceglie, nella persona del Sindaco Avv. Vittorio Fata, ha il piacere di ospitare da giovedì 21 dicembre 2017 la prestigiosa mostra d’Arte Contemporanea “Olio d’Artista”.
La mostra, nata da un’idea dell’artista Francesco Sannicandro, e si pone come una singolare riflessione del mondo dell’arte verso uno dei prodotti tipici della nostra terra, la produzione dell’olio, e della laboriosità e grande capacità di esaltare, valorizzare e tornare a mettere in primo piano una delle produzioni agricole più importanti per la città di Bisceglie e di tutta la regione Puglia.
L’esposizione è concepita per essere sviluppata come un work-in-progress itinerante, sempre in corso d’opera, modulando gli allestimenti delle singole opere sempre in luoghi storici suggestivi, con sempre nuovi artisti, riuniti in questo ambizioso progetto, senza categorie estetiche o definizioni generazionali.
Il progetto espositivo “Olio d’Artista” prevede una rilettura e riuso del tradizionale contenitore dell’olio, e vuol essere una libera proposta di rielaborazioni e interpretazioni della lattina e della bottiglia.
L’oggetto si trasforma in opera d’arte e nel contempo svanisce il semplice e banale valore d’uso del contenitore: questi perde la funzione originale per acquisire altre proprietà; estetiche, simboliche, allusive, analogiche, allegoriche e antropologiche.
Questa singolare collezione, avviata nel 2011 con un primo nucleo di artisti e arricchitasi sempre più nel tempo, esalta, attraverso l’arte, il principe della nostra tavola mediterranea, quell’olio d’oliva che rappresenta l’asse portante dell’economia della nostra terra per il quale la Puglia, è rinomata come caratteristica culinaria in tutto il mondo.

Questa iniziativa espositiva voluta fortemente dall’attuale amministrazione comunale, è il primo appuntamento che vede l’impegno come responsabile a promuovere e valorizzare il rinnovato “Spazio per l’arte di Palazzo Tupputi” nella nostra città e nella regione, il prof. Pietro Di Terlizzi, che prevede nel corso dell’anno, un rilancio del marketing culturale del luogo e un ricco calendario di incontri e mostre d’arte, che vogliono qualificare e stimolare nella città di Bisceglie, l’interesse per questo prestigioso contenitore culturale, e arricchire nella nostra città la maggiore conoscenza delle arti visive.

La mostra “Olio d’Artista” che si compone di una collezione di centoquarantasette opere di artisti nazionali e internazionali, sarà inaugurata giovedì 21 dicembre 2017 alle ore 18.30 nelle sale espositive dello Spazio per l’arte di Palazzo Tupputi a Bisceglie. Interverranno alla serata inaugurale il Sindaco della città di Bisceglie Avv. Vittorio Fata, rappresentanti del GAL Pontelama, il curatore del progetto l’artista Francesco Sannicandro, il responsabile dello Spazio per l’arte di Palazzo Tupputi prof. Pietro Di Terlizzi.

La mostra “Olio d’Artista” presso Palazzo Tupputi a Bisceglie potrà essere visitata sino al 21 Gennaio 2018, con ingresso libero, con i seguenti orari di apertura: dal martedì al venerdì, 18.30-20.30; sabato, domenica e giovedì festivi 10.00-12.30/18.00-20.30; lunedì giornata di chiusura al pubblico. 


Artisti: Dario Agrimi – Loredana Albanese - Cleto Albi - Franco Altobelli - Evita Andujar – Aurora Avvantaggiato - Giulia Barone - Gianfranco Basso - Antonella Barucchelli - Uccio Biondi - Dario Brevi - Rossana Bucci & Oronzo Liuzzi - Isabella Buccoliero - Antonia Bufi - Antonella Buttari – Peppino Campanella - Alfio Cangiani - Vito Capone - Raffaele Cappelluti - Miki Carone - Giovanni Carpignano - Maria Grazia Carriero - CarteM studio (Meo Castellano & Pino Massarelli) - Mariangela Cassano - Mauro Castellani - Pierluca Cetera - Daniela Chionna - Antonio Cicchelli – Fiormario Cilvini - Mimmo Ciocia - Pietro Coletta - Angela Consoli - Angelo Cortese - Franco Cortese - Francesco Paolo Cosola – Vito Cotugno - Lisa Cutrino - Flavia D'Alessandro - Fernando de Filippi – Mario Red De Gabriele -Guillermina De Gennaro - Antonio delli Carri - Teo De Palma - Paolo Desantoli - Paolo Desario - Gianni De Serio - Amedeo Del Giudice - Angioletta Denitto - Pietro De Scisciolo - Maria Di Cosmo - Laura Di Fazio - Antonio Di Michele - Antonio Di Rosa - Pietro Di Terlizzi - Maria Vittoria Doronzo - Ninì Elia - Gaetano Fanelli - Rita Fasano - Davide Ferro - Assunta Fino - Giuseppe Fioriello – Leonardo Fiuto Cannistrà - Antonino Foti – Carlo Fusca - Maurizio Gabbana - Ignazio Gadaleta - Lorenzo Galuppo - Leonardo Gambini - Francesco Garbelli - Letizia Gatti - Antonio Giannini - Claudia Giannuli - Marco Giberti - Gaetano Grillo - Enzo Guaricci - Nicola Illuzzi - Iginio Iurilli - Yumico Kimura Sato - Beppe Labianca - Dario Lafasciano - Sergio Laterza - Nicola Liberatore - Giuseppe Lisi - Gabriele Liso - Chiara Loiudice - Walter Loparco - Christian Loretti - Salvatore Lovaglio - Paolo Lunanova - Anna Magistro - Vito Maiullari - Marina Mancuso - Cristina Mangini - Maria Martinelli - Michele Martucci - Mimmo Marullo - Jara Marzulli - Vincenzo Mascoli - Antonio Menichella - Mauro Mezzina - Claudio Michetti - Kristina Milakovic - Ezia Mitolo - Enzo Morelli – Antonio Moscariello - Massimo Nardi - Giuseppe Negro - Francesco Paglialunga - Pippo Patruno - Rossella Petronelli - Jasmine Pignatelli - Pino Potito - Mario Pugliese - Massimo Quarta - Daniela Raffaele - Angela Regina - Geremia Renzi - Pietro Ricucci - Tiziana Rivoni - Lucia Rosano - Bianca Roselli & Arcangelo Ambrosi - Lucia Rotundo - Massimo Ruiu - Concetta Russo – Grazia Salierno - Francesco Sannicandro - Luigi Sardella - Grazia Savoia - Laura Scaringi - Annapatrizia Settembre - Roberto Sibilano - Lino Sivilli - Valdi Spagnulo - Maddalena Strippoli - Beppe Sylos Labini - Vania Elettra Tam - Maria Cristina Tebaldi - Paolo Tinella - Tommaso Tosiani - Roberta Ubaldi - Franco Valente - Giuseppe Vallarelli - Antonella Ventola - Claudia Venuto - Zoran Vuckovic - Mara van Wees - Michele Zaza - Liang Zhenru

Antonio Bobò - 16 dicembre 2017 | 11 gennaio 2018

IL GABBIANO arte contemporanea
via Nino Ricciardi 15 - 19124 LA SPEZIA
C.P. 33 - 19121 LA SPEZIA - ITALIA           

Antonio Bobò
La pinacoteca di Lucia

Antonio Bobò, La pinacoteca di Lucia. Leonardo Da Vinci, La Gioconda


16 dicembre 2017 | 11 gennaio 2018
inaugurazione sabato 16 dicembre 2017, ore 18.00

galleria IL GABBIANO arte contemporanea
LA SPEZIA via Nino Ricciardi 15 – 19124 SP | C.P. 33 – 19121 La Spezia
info @ galleriailgabbiano@gmail.com – t 3338299027 – t 3387909454 – t 3397953399
orario martedì–sabato 17.00–20.00 | domenica, lunedì e festivi chiuso | ottobre 2017 – giugno 2018
ingresso libero | Accessibile autonomamente ai disabili


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Abolendo le luci e le ombre, moderando i chiaroscuri e le terze dimensioni e di fatto riducendo i piani prospettici a delle semplicissime quinte teatrali, ho potuto mettere sullo stesso livello pittorico il “modello” e tutti gli altri elementi scenografici. In particolar modo la figura femminile, nella sua nudità, secondo il mio punto di vista, andava a rispettare l’affascinante prerogativa dell’inganno pittorico divenendo al tempo stesso la cifra stilistica più vicina al mio intendere.
In questo ultimo periodo ho avvertito una diversa esigenza e viste le mie tante curiosità sulle ulteriori possibilità espressive, non mi sono certo sottratto alle opportunità che la grafica computerizzata poteva offrirmi.
Ho fotografato la mia Lucia come prima l’avevo dipinta, ora reinventata e nuda per le esigenze appena dette. Sono foto recenti (2012) ma sono andato anche a recuperare vecchie immagini dagli album dei ricordi, indietro fino agli anni ’70 e una di lei bambina per una particolare tavola.
Il gioco dell’elaborazione digitale si è impossessato di me e con una febbre senza fine sono andato a catturare per il mio progettato piano di lavoro le immagini dei grandi maestri, di quelli meno conosciuti e di qualche ignorato dal tempo.
Ci sono le storie mitologiche, le testimoni del loro tempo, delle scuole, delle correnti. Le opere surrealiste e delle ultime tendenze contemporanee. Dipinti sottilmente e sfacciatamente erotici. I nudi fascinosi nella loro consapevole bellezza. La vanità, il vizio, la lussuria, la morte.
Dipinti e sculture alle spalle di lei: Lucia. La sua, da me apparecchiata, “Pinacoteca”. Un sottilissimo e devoto omaggio alla mia compagna di vita.
Le intenzioni, sostenute anche da una dichiarata ludicità, mi hanno portato ad una sorta di rivisitazione, ad una minima integrazione formale e di interpretazione, facendo attenzione ai rapporti estetici e a quelli più finemente metaforici. Gli oggetti, gli strumenti: i pugnali, le maschere, le ali, le cornici e i gioielli, le stoffe, i veli, i nastri e le trine, i corpetti, le calze e i tutù, le piume. Elementi da sempre rappresentati nella mia pittura e in questo caso reali.

In questo mio allestimento giunge una suite ridotta di tavole ma rappresentativa di quest’ultima avventura. Sono opere composite che pur lasciando lo spazio all’immagine, la vera protagonista, hanno sentito l’esigenza di piccoli segnali informativi, didascalici, elementi concreti a collage e di intervenuta grafica, poi ripetuti in tutte le composizioni>>.
Antonio Bobò, A proposito della pinacoteca di Lucia


       Antonio Bobò nasce a Livorno nel 1948. Pittore e incisore espone dal 1966. Lavora per cicli e i più recenti sono orientati alla ricerca e allo studio dei materiali, sempre però ritornando alle sue esigenze pittorico-narrative.

Importante il sodalizio stretto nel 1982 con Romano Masoni e con gli artisti e gli intellettuali animatori del Circolo del Pestival e del Grandevetro a Santacroce sull’Arno, con i quali realizza rassegne e mostre tematiche, curando iniziative editoriali, edizioni d’arte, design book e interventi socio-culturali. Numerose le personali e le collettive cui ha partecipato, in prestigiosi spazi espositivi, gallerie, in Italia e all’estero.

domenica 10 dicembre 2017

SPAZIO OPHEN VIRTUAL ART GALLERY - 22 dicembre 2017-31 marzo 2018

Salerno, “CAVELLINI ARTISTAMP / MOSTRA A DOMICILIO” 

GUGLIELMO ACHILLE CAVELLINI 
SPAZIO OPHEN VIRTUAL ART GALLERY
“CAVELLINI ARTISTAMPMOSTRA A DOMICILIO”
a cura di Sandro  Bongiani
Presentazione critica di Piero Cavellini
(In collaborazione con l’Archivio Cavellini di Brescia)

Dal 22 dicembre 2017  al  31 marzo 2018
Inaugurazione:  venerdì  22  dicembre  2017,  ore 18.00
                       
S’inaugura  venerdì  22  dicembre 2017,  alle ore 18.00,  la mostra  Personale dal titolo “CAVELLINI ARTISTAMP / MOSTRA  A  DOMICILIO” a cura di Sandro  Bongiani  che lo Spazio  Ophen Virtual Art Gallery di Salerno dedica all’artista italiano Guglielmo Achille Cavellini, presentando,  in collaborazione con l’Archivio Cavellini di Brescia  la serie di 77  francobolli, alcuni ancora inediti,  in una mostra  volutamente  “virtuale”,  come logico sviluppo delle mostre  realizzate dall’artista a domicilio,  tra opere ad acrilico, intarsio, carbone, legno, collage,  pennarello, serigrafia, fotografia e studi grafici preparatori creati nel corso degli anni 70’ e 80’ sotto forma di Artistamp, con il fine d’indagare  una parte  significativa del lavoro  di Cavellini ancora non  del tutto conosciuto. Nella sua ininterrotta navigazione nel territorio dell’arte GAC ha ricercato senza sosta segnali  chiarificatrici che rendessero esplicito la condizione dell’artista e le sue ambizioni molto spesso frustrate dal conflitto con la dinamica sociale. In tale contesto nascono i primi francobolli, nella seconda metà degli anni Sessanta, essenzialmente riproduzioni in legno ad intarsi di opere degne di essere eternizzate con il mezzo più semplice ed immediato che la comunicazione sociale ha per dare lustro ad un’attività umana: quello di inserirla nella iconografia postale.
Una vita dedita totalmente all’autostoricizzazione, diffusa ampiamente dal 1970 in poi  con mostre e cataloghi a domicilio, manifesti, spille, stickers, cimeli, francobolli, performance, happening, attendendo e programmando la celebrazione ufficiale del 2014 in concomitanza con il centenario dalla sua nascita, nel veneziano Palazzo Ducale e nei musei più prestigiosi del mondo.

Scrive Piero Cavellini nella presentazione alla mostra: “ E’ nei primi anni Settanta che, appropiandosi di una dilagante espressione concettuale, questi suoi giudizi in qualche modo esplodono. Nel 1971 conia il termine “autostoricizzazione” ed inizia un lavoro espanso ed insistito ponendosi in prima persona come paladino della condizione dell’artista portando su se stesso il compito di fornirgli le modalità per superare lo stato dell’esclusione. Lo fa essenzialmente col concetto di “Centenario” come strategia anticipatoria della propria celebrazione e con le “Mostre a domicilio”, veicolo espositivo postale che gli permette di esporre il proprio lavoro in diecimila luoghi in tutto il mondo. Queste attività lo inseriscono in un circuito di arte postale internazionale che già si stava diffondendo da qualche anno nelle dinamiche espressive del periodo.  E’ all’interno di questa fuga in avanti che rientra in gioco il “Francobollo” come elemento essenziale di questo tipo di circolazione artistica. Nella parte finale del suo lavoro, gli anni Ottanta, quando la sua presenza nel mondo dell’arte diventa estesa e partecipata, questo espediente sintattico della comunicazione diviene sempre più “opera dipinta” esso stesso dando sfogo ad una creatività senza freni, un produrre con soggetti svariati ed eclettici una grande quantità di opere come “Progetto di Francobollo per il mio Centenario”. E’ in questo periodo, quindi, che usa un suo particolare “stile” per dare sostanza al corpus di lavori che avrebbero dovuto supportare le esposizioni museali del 2014 .   Ne risulta  la composizione di un universo sia intimo che sociale con cui da corpo ad una visione di se stesso rapportato agli altri in cui il francobollo diviene il territorio privilegiato con cui tenta di eternizzare il proprio stato.

  
BIOGRAFIA  di  GUGLIEMO ACHILLE CAVELLINI  
GAC (Guglielmo Achille Cavellini)  è stato un importante studioso e collezionista dell'arte astratta europea. Dalla metà degli Anni '40 esordisce con disegni e ritratti. Nel '60, si dedica invece alla sperimentazione: alcuni esempi del suo lavoro sono spesso legati a citazioni, vere e proprie elaborazioni di celebri opere che ne fanno un autentico attore nella messa in scena dell'arte. GAC mette in pratica la sua teoria dell'autostoricizzazione: il fare da sé nel costruirsi attorno l'alone del successo, mettendo in disparte i processi canonici che il sistema utilizza a tale scopo. Non è un atto di megalomane autorappresentazione, bensì l'innescarsi di una procedura alternativa: una rivoluzione all'interno della comunicazione artistica. Andy Warhol si mette a ritrarre Cavellini, e il geniaccio GAC rende omaggio a Andy con il francobollo "Le Marilyn di Warhol" (1984). L’utilizzo dei materiali di recupero (negli oggetti assemblati, negli intarsi in legno, nei carboni), è lo strumento del suo operare. Nascono i Teatrini e i  francobolli d’artista attraverso i quali viene reso omaggio ai geni della pittura: Picasso, Lèger, Matisse, Braque e nasce, anche, l’amore per la Mail Art, movimento libero  e democratico che permette a GAC di avere  contatti e confronti importanti con tanti artisti sparsi su tutto il pianeta.

   

  

“CAVELLINI ARTISTAMP /  MOSTRA  A DOMICILIO”
SPAZIO OPHEN VIRTUAL ART GALLERY
Via S. Calenda, 105/D  - Salerno
Salerno Tel/Fax 089 5648159    
e-mail:  bongiani@alice.it     

Orario continuato tutti i giorni dalle 00.00 alle 24.00

DADODU&CO. - 15 dicembre 2017 al 30 gennaio 2018


Ibridi Fogli
archivio del lib
DADODU&CO.
materiali d’archivio 1977-2017
minimalia, ephemera, collezioni e libri d’artista


a cura di Antonio Baglivo e Vito Pinto
 
ARCHIVIO DI STATO DI SALERNO
Piazza Abate Conforti - Salerno
 
dal 15 dicembre 2017 al 30 gennaio 2018

Dal 15 dicembre 2017 al 30 gennaio 2018 l’Archivio di Stato di Salerno ospiterà la mostra “DADODU&CO.” a cura di Antonio Baglivo e Vito Pinto. L’iniziativa, che è inserita negli eventi in programma per la celebrazione del bicentenario della fondazione dell’Archivio di Stato, vuole, attraverso documenti, opere di piccolo formato, collezioni e soprattutto una selezione corposa di libri d’artista, riproporre i passaggi più significativi di un percorso di lavoro e di impegno, iniziato quarant’anni or sono dall’ex Laboratorio Dadodue e proseguito poi, fino ad oggi, dall’archivio di libri d’artista IbridiFogli. Una cellula creativa particolarmente attiva e propositiva che nella persona dell’artista Antonio Baglivo, che ne è stato il fondatore e il coordinatore, ha tracciato nel tempo un percorso di esperienze e di progetti che hanno promosso collaborazioni e scambi con centri culturali e singoli artisti in tutta Europa e non solo. Notevole la quantità e la qualità dei materiali esposti, oggetti, libri, opere e testimonianze di importanti artisti italiani e stranieri tra cui alcuni nomi di spicco come: Bruno Munari, Carlo Belloli, Giosetta Fioroni, Heinz Gappmayr, Mirella Bentivoglio, Ernesto Treccani, Jurgen O.Olbrich, Elio Pagliarani, Lamberto Pignotti, Antonio Porta e tanti altri. Notevole anche la selezione di artisti operanti sul territorio provinciale che hanno condiviso questo lingo percorso di esperienze e di progetti tra i quali ci piace ricordare: Ugo Marano, Gaetano Bevilacqua, Antonio Petti, Gelsomino D’Ambrosio, Antonio Della Gaggia, Cosimo Budetta, Pio Peruzzini, Pino Latronico e così via.

IDEE PER UNA COLLEZIONE - 16 dicembre 2017-20 gennaio 2018

"IDEE PER UNA COLLEZIONE"  - OPERE SU CARTA

Inaugurazione: SABATO  16 DICEMBRE


Spaziodanseei Echi d'Arte

Opere di:

Georges Mathieu
Lucio Fontana  
Ausilio Cattaneo
Toti Scialoja       
Armando Fettolini  
Enrico Castellani 
Veronique Pozzi Paine'                                            
Azelio Corni     
Alessio Larocchi                                                   
Attilio Tono
Franco Bianchetti                                         
Claudia Canavesi      
Giovanni Mancin                                         
Giancarlo Ossola        
Federico Simonelli      
Jessica Cappellari                                          
Pietro Scampini       
FiutoRama                                       
Sandro Sardella    
Valentina Persico                                                                                
Sergio Dangelo
Daniela  Nenciulescu    
Alberto Brambilla   
Shuzo Azuchi Gulliver
          
---La carta è ancora materia che fissa un pensiero sfuggente  e i disegni sono tesi prepotentemente a riappropriarsi  del volume originale delle cose---

“Idee per una collezione” - Opere su carta
Spaziodanseei Echi d'Arte

Inaugurazione: sabato 16 /12 ore 16.00
Via Oriani, 62 - Olgiate Olona (VA)- 
mail: fermo.stucchi@gmail.com Info: Fermo Stucchi    +39 348 5510909
Orari: Venerdì e Sabato ore 16.00 – 19.00  e su appuntamento            
                                             
16 dicembre 2017 - 20 gennaio 2018

LOS ANGELES - 7 dicembre 2017-21 gennaio 2018

 
7 DICEMBRE 2017 - 21 GENNAIO 2018

LOS ANGELES - VILLA REALE MONZA

venerdì 24 novembre 2017

PROSPETTIVE DEL TERZO MILLENNIO - 9 dicembre 2017-25 febbraio 2018

MACA
Palazzo Sanseverino
Via Giovanni Falcone, 1
87041 - Acri (CS)
tel. 0984.95.33.09

 PROSPETTIVE DEL TERZO MILLENNIO
RASSEGNA DI ARTE CONTEMPORANEA
a cura di
Giorgio Di Genova ed Enzo Le Pera

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Sabato 9 dicembre 2017, inaugurazione h. 17.30.
Sino a domenica 25.02.2018; 



lunedì 2 ottobre 2017

Gli Artisti del Silenzio per AGAVE - 13 ottobre 2017- 13 gennaio 2018

EVENTO di BENEFICENZA
Gli Artisti del Silenzio per AGAVE
A cura di GIORGIO D’ORAZIO
13 ottobre 2017- 13 gennaio 2018

NERETO- SPAZIO WHF ( white hall factory )
40 Opere Uniche Arte Contemporanea
Promozione, Ideazione e Donazione Lucrezia De Domizio Durini Coordinamento e Collaborazione Gino Natoni
Evento espositivo con finalità benefica di 40 opere di vari artisti al termine del quale il ricavato sarà devoluto all’AGAVE Onlus - Per un futuro diverso - associazione che si impegna per il miglioramento della qualità della vita dei ragazzi disabili e delle loro famiglie.
NEL SEGNO DEL BENE COMUNE
Un appello di solidarietà e collaborazione “nell’unità della diversità”
Questo evento va letto oltre l’istallazione di opere d’arte. Si tratta di un’operazione culturale che da anni viaggia in molti paesi del mondo.


Renato Amoruso - Marco Agostinelli - Caterina Arcuri - Marco Bagnoli - Joseph Beuys - Luciano Bobba - Maritè Bortoletto - Mario Bottinelli Montandon - Nathalie Brauld - Ricardo Calero - Marco Cardini- Sandro Chia - Giuseppe Chiari – Antonio Ciarallo - Andrea Cioni - Estelle Courtois - Olivier de Champris - Gino De Dominicis - Emanuel Dimas de Melo Pimenta - Giulio De Mitri - Gerardo Dicrola - Dagmar Dost-Nolden - Enrico Job – Tania Lopez - Gian Ruggero Manzoni - Umberto Mariani - Patrizia Molinari - Emilio Morandi - Mariano Moroni - Alzek Misheff - Ireneo Nicora - Domenico Pievani - Giampiero Pileri - Marco Rapattoni - Aldo Roda - Vitantonio Russo - Rosemarie Sansonetti - Stefano Soddu -Damir Stojnic - Peter Uhlmann

STREET ARTS VOLANT! - 1° ottobre 2017 – 14 gennaio 2018

STREET ARTS VOLANT!
Una mostra sulla street art per il primo compleanno
del Museo del Segno e della Scrittura

1° ottobre 2017 – 14 gennaio 2018

Officina della Scrittura - Museo del Segno e della Scrittura
Strada da Bertolla all’Abbadia di Stura, 200 – Torino