martedì 14 novembre 2017

NON SOLO LIBRI - 16 - 17 NOVEMBRE 2017

16 - 17 NOVEMBRE 2017

GALLERIA DI ARTI VISIVE DELL’UNIVERSITA’ DEL MELO

ULTIMI GIORNI DI VISITA ALLA MOSTRA
“NON SOLO LIBRI”
CON LA PRESENZA DI RUGGERO MAGGI







Dopo l’inaugurazione all’interno del festival DUEMILALIBRI, termina il 17 novembre 2017, presso la Galleria di Arti Visive dell’Università del Melo, la mostra di Ruggero Maggi Non solo libri che inaugura il nuovo progetto Officina Open, naturale proseguimento di Officina Contemporanea la rete culturale urbana promossa da Fondazione Cariplo nel 2013 con la partecipazione di undici importanti enti e associazioni culturali cittadine.
Officina Open nasce dalla collaborazione tra l’Università del Melo, luogo ospitante delle rassegne espositive, il Museo Maga e l’Assessorato alla Cultura del Comune di Gallarate.

I giorni 16 e 17 novembre negli orari di apertura al pubblico (dalle 16 alle 19 circa) sarà presente in galleria l’autore delle opere esposte, Ruggero Maggi. L’artista, da sempre abituato a inventare nuovi modi di fare arte, presenta una selezione di libri d’artista dove “ … il libro viene pensato e realizzato come oggetto artistico autonomo, creato per esplorare inediti territori di ricerca, per aprire finestre al di là delle quali si aprono infiniti nuovi mondi. Maggi come artista ha da sempre privilegiato la progettazione e realizzazione del libro come pratica artistica innovativa, lontana dai rigori di opere di grandi dimensioni e capace di innescare una sorta di cortocircuito tra la parola, l’immagine, il supporto, il formato e l’interazione con lo spettatore chiamato a cambiare il suo approccio con il libro e con l’opera d’arte ….” spiega Emma Zanella, curatrice della mostra, nel suo testo critico.

Ruggero Maggi
Artista e curatore. Dal 1973 si occupa di poesia visiva; dal 1975 di copy art, libri d’artista, arte postale; dal 1976 di laser art, dal 1979 di olografia, dal 1985 di arte caotica sia come artista - con opere ed installazioni incentrate sullo studio del caos, dell’entropia e dei sistemi frattali - sia come curatore di eventi.
Tra le installazioni olografiche: “Una foresta di pietre” (Media Art Festival - Osnabrück 1988) e “Un semplice punto esclamativo” (Mostra internazionale d’Arte Olografica alla Rocca Paolina di Perugia – 1992); tra le installazioni di laser art: “Morte caotica” e “Una lunga linea silenziosa” (1993), “Il grande libro della vita” e “Il peccatore casuale” (1994), “La nascita delle idee” al Museo d’Arte di San Paolo (BR). Suoi lavori sono esposti al Museo di Storia Cinese di Pechino ed alla GAM di Gallarate. Ha inoltre partecipato alla 49./52./54. Biennale di Venezia ed alla 16. Biennale d’arte contemporanea di San Paolo nel 1980.
Nel 2006 realizza “Underwood” installazione site-specific per la Galleria d’Arte Moderna di Gallarate. Nel 2007 presenta come curatore il progetto dedicato a Pierre Restany “Camera 312 – promemoria per Pierre” alla 52. Biennale di Venezia.
Dal 2011 con cadenza biennale (2013/2015/2017) presenta a Venezia con il Patrocinio del Comune di Venezia Padiglione Tibet, progetto esposto successivamente alla Biennale di Venezia, al Museo Diotti di Casalmaggiore (CR) e presso la Biblioteca Laudense di Lodi. Nel 2014 PadiglioneTibet partecipa alla Bienal del Fin del Mundo in Argentina e nel 2016 è presentato al Castello Visconteo di Pavia.
www.camera312.it
www.padiglionetibet.com


RUGGERO MAGGI Non solo libri
Università del Melo – Galleria di Arti Visive
Via Magenta, 3 Gallarate VA
19 ottobre - 17 novembre 2017
Orari: da lunedì a domenica 16.00|19.00
Ingresso libero

Riserva Creattiva - 18 novembre-3 dicembre 2017

Progetto Rad'Art / Associazione artéco
e
Comune di Mercato Saraceno - Assessorato alla Cultura
invitano

Sabato 18 novembre 2017
Alle ore 17:00
  presso
Palazzo Dolcini
(Viale Matteotti, 2 - Mercato Saraceno)
 
all'inaugurazione dell'evento
Riserva Creattiva
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Programma sabato 18 novembre, ore 17.00:
Apertura della mostra dedicata ai progetti realizzati in residenza all’estero di:
Giulia Vismara . Unspaces > La Chambre Blanche, Québec (CAN)
Ilaria Cuccagna . Imago_Girona > Centre d’Art Bòlit Girona (CAT)
Silvia Bigi . Geography of some eternal things > Studio Flight | 777, Dubrovnik (CR)

A seguire:
. Presentazione del Cd di ricerca sonora Il limite della simbiosi (Ed. artéco), di Anthony Di Furia.
. Presentazione del libro Rad’Art 2010-2015 (Ed. artéco). Interventi di Sandro Pascucci e Vanna Romualdi.

A conclusione della serata di sabato sarà possibile visitare l’opera Abitare tavoloITALIA (Anton Roca, 2011),
recentemente installata presso la biblioteca Antonio Veggiani, sita in Piazzetta del Savio,
e proseguire per un aperitivo (€ 5,00) presso il nuovo locale di Martina Osteria - Bistrot Roba D’aMarti
in via Largo Fiume n.1/G nel centro storico di Mercato Saraceno.

La mostra dedicata alle tre residenze sarà aperta dal
18 novembre al 3 dicembre 2017
Orari:
Venerdì e sabato, dalle o10 alle 18
Domenica, dalle 10 alle 18
-----Organizzato da:
Rad’Art Project | associazione artéco
in collaborazione con:
La Chambre Blanche di Québec (CAN)
Centre d’Art Bòlit, Girona (CAT)
Studio Flight | 777, Dubrovnik (CR)

Con il sostegno di
Regione Emilia-Romagna
Link: https://www.facebook.com/events/1446845542078511/

Ornella Rovera - 18 novembre 2017 al 6 dicembre 2017

Presenta
TRAPPOLE e PAESAGGI
Mostra di Ornella Rovera
a cura di Eleonora Fiorani
opening 18 novembre ore 18,00
dal 18/11/2017 al 6/12/2017

Il progetto di ricerca di Ornella Rovera, indaga dal punto di vista poetico ed emozionale la struttura nelle sue varie declinazioni. L’autrice nelle sue opere si lascia ispirare da immagini fotografiche che lei stessa scatta. Il potere evocativo di queste ultime è fonte di stimolo per l’inizio di ogni suo lavoro, nel quale si creano anche analogie e “assonanze” tra immagini diverse. Ciò che fotografa, che sia un elemento naturale o un oggetto da lei costruito, è portatore di emozioni, espressioni anche di un vissuto personale.
Come scrive Eleonora Fiorani “Ecco che Ornella Rovera costruisce opere fatte di fotografia e di ferro facendo interagire i due linguaggi per creare una realtà altra, lavorando sul loro incontro, sulle trasformazioni della forma che tale incontro determina e facendo deragliare l’opera in uno spazio aporetico in cui l’immagine e la cosa fanno tutt’uno. Ciò che avviene nell’incontro e nel dialogo tra l’opera e la sua immagine è che il dialogo rivela il molteplice modo di esistenza dell’opera stessa nel momento in cui” l’opera “si incontra con l’immagine della struttura che l’ha generata o, in un gioco degli scambi o di specchi, la struttura si incontra con l’immagine della cosa. Non c’è somiglianza ma similitudine, che si stacca dal modello di partenza in un gioco di traduzione da un linguaggio all’altro o di scambi di posto.”
C’è un’ulteriore osservazione che ritengo essenziale che consiste nel fatto che, nel suo operare per prelievi, citazioni e montaggi, attraversando e facendo convergere linguaggi diversi, viene mantenuta, tutta la profondità di ciascun linguaggio, portando a una riscoperta, a una rilettura, a un arricchimento continuo ed è per questo che si offre a infiniti percorsi possibili. 
Ornella Rovera scultrice e fotografa, è docente di Tecniche della Scultura all’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino. www.ornellarovera.it 

Spazio DoloMiti 
dal 18 novembre al 6 dicembre 2017 ingresso libero 
aperto: da mercoledì a sabato 15:30-19:00 
Trasporto: MM1 fermata Turro 

Paola De Rosa - 25 novembre-10 dicembre 2017

Paola De Rosa. 
Da una rosa all'altra

Trevignano Romano (Rm) - Onde di Carta

Dal 25 novembre al 10 dicembre 2017

A Trevignano Romano, Onde di Carta ospita, dal 25 novembre al 10 dicembre 2017, la mostra di Paola De Rosa, "Da una rosa all'altra".
Libri d'altri tempi fanno da cornice alle tempere viniliche su tela intrise di rose e di un'astratta calligrafia araba.

Sono esposti, inoltre, alcuni ritratti a olio su tela di Louis Ferdinand Céline, medico e romanziere francese, evocato nel titolo della mostra ricalcando il suo D'un château l'autre (Da un castello all'altro).

Informazioni

Paola De Rosa. Da una rosa all'altra

Luogo: Trevignano Romano (Rm) - Onde di Carta
Via Mosca, 60 - Trevignano Romano (Rm)
Periodo: dal 25 novembre al 10 dicembre 2017
Inaugurazione: sabato 25 novembre 2017, dalle 17.30
Orari: dal martedì alla domenica, dalle 9.00 alle 19.30
Ingresso: libero
Info: tel. 069999722 - ondedicarta@yahoo.it


Sergio Borrini e Nadia Nava - 18 novembre | 14 dicembre 2017


Narrate, uomini, le storie altrui
Sergio Borrini e Nadia Nava

18 novembre | 14 dicembre 2017
inaugurazione sabato 18 novembre 2017, ore 18.00

galleria IL GABBIANO arte contemporanea
LA SPEZIA via Nino Ricciardi 15 – 19124 SP | C.P. 33 – 19121 La Spezia
info @ galleriailgabbiano@gmail.com – t 3338299027 – t 3387909454 – t 3397953399
orario martedì–sabato 17.00–20.00 | domenica, lunedì e festivi chiuso | ottobre 2017 – giugno 2018
ingresso libero | Accessibile autonomamente ai disabili


       Parafrasando il titolo di un famoso libro di Alberto Savinio Narrate, uomini, la vostra storia gli artisti hanno cercato, più che di narrare, di immaginare le storie raccontate dai vari scrittori che hanno preso in considerazione.
Non si è trattato però di fare semplici interpretazioni letterarie e men che meno delle illustrazioni, ma di cogliere quella che a parer loro era l'idea essenziale. Un titolo, una frase, il concetto di un libro è bastato per provocare la loro immaginazione.
Qualche volta gli artisti hanno provato ad andare oltre la stessa intenzione dello scrittore, suggerendo altre angolazioni, talvolta ironiche, che possano servire però a sottolineare la validità del testo preso in considerazione.
La scelta è caduta su quegli autori che maggiormente hanno influito sul loro percorso culturale, spaziando dai classici fino ai testi scientifici. È stata proprio questa voglia di creare e dare forma ai contenuti e alle emozioni che un testo può suscitare che ha spinto Sergio Borrini e Nadia Nava ad avventurarsi su un terreno insidioso, con uno stato d'animo simile a quello dello scrittore quando affronta il percorso ancora incerto del suo libro.
 
Sergio Borrini ha esposto con oltre 80 personali e più di 900 collettive in gallerie e musei in Italia e all'estero. Dal 2010 fa parte della redazione della rivista di cultura “Qui Libri” dove pubblica scritti sull'arte. Per il sito on line della rivista realizza brevi video su artisti del passato e contemporanei. Vive a Milano.

Nadia Nava ha esposto in gallerie e musei in Italia e all'estero con oltre 500 mostre. Dal 2010 fa parte della redazione della rivista “Qui Libri” dove pubblica scritti sull'arte. Come textile designer ha collaborato con stilisti come Prada, Louis Vuitton, Romeo Gigli, Jil Sander, Gucci e molti altri. Vive a Milano.
mittente | info
mario commone

marioacom@gmail.com - marioacom@libero.it – t +39 3397953399 – Skype marioacom – tw @marioacom

REAL ART VOLUME #3 – 2017 - novembre 2017

REAL ART VOLUME #3 – 2017
Torna la pubblicazione-portfolio d’arte a carattere benefico
con opere uniche ed autografe di 13 artisti contemporanei

Dopo il successo della delle prime due edizioni, torna REAL ART, progetto artistico, nato con l’idea di realizzare annualmente una pubblicazione-portfolio con opere uniche ed autografe di artisti contemporanei e l’intero incasso devolverlo in beneficienza ad enti del territorio.

L'edizione del volume #3, limitata a 130 copie (100 destinate alla diffusione), presenta lavori unici di:
Andrea Bassani
Gianni Cella
Mattia Consonni
Mario De Leo
Marcello Diotallevi
Nataly Maier
Renzo Nucara e Carla Volpati
Claudio Parentela
Peter Hide 311065
Alfredo Rapetti Mogol
Tobia Rava’
Isabella Rigamonti
Tetsuro Shimizu
Il progetto ha saputo coinvolgere artisti, stampatori, editori, giornalisti uniti nel nome dell'arte e dalla solidarietà. Il ricavato dell’alienazione, infatti, ogni anno andrà a sostenere un’associazione che opera senza fine di lucro sul territorio. Quest’anno il contributo verrà devoluto alla “MENSA DEI POVERI DI VIA B. LUINI” di Varese, gestita dalle suore della Riparazione -ORFANOTROFIO FEMMINILE ADDOLORATA- che fornisce, tramite donazioni e volontari, più di 300 pasti giornalieri a famiglie in momentaneo stato di bisogno.

Il volume originale e interdisciplinare coinvolge artisti anche molto differenti tra di loro, invitati a confrontarsi, rimanendo aderenti al loro percorso artistico, al concetto di serialità all’interno di un lavoro “unico”.

Ciascun artista è presente nel volume con una doppia pagina: un’opera stampata ed una originale applicata, una sorta di piccolo museo su carta, che invita ad un rapporto anche tattile con il prodotto artistico.

Il progetto ha avuto, già nelle sue fasi embrionali, grande sostegno da parte di sedi museali ed istituzionali, tanto da inserire REAL ART all’interno di un percorso itinerante tra alcune realtà importanti della provincia. Il volume sarà disponibile nelle migliori librerie di Varese e provincia, nei bookshop del Museo MA*GA di Gallarate, Museo Bodini di Gemonio, Museo Parisi Valle di Maccagno con Pino e Veddasca, Spazio Casa Museo E. Tadini di Milano, Galleria Biancoscuro di Pavia, Galleria Cart 70-10 di Monza, Meeting Artdi Vercelli,Showcases Gallery di Varese.

Una lunga rassegna tra le istituzioni coinvolte presenterà in fasi alterne il solo volume e/o il volume e le opere degli artisti coinvolti con importanti mostre e rassegne.
Queste le prime tappe a cui se ne aggiungeranno altre in fase di definizione:

SPAZIO-CASA MUSEO EMILIO TADINI di Via Nicolò Jommelli 24 a 20131 Milano il sabato 25-11-2017 alle ore 17.00. In questa sede ci sarà la PRESENTAZIONE del Volume. Si potrà al contempo visitare le mostre in corso tra cui “CENTESIMI, C’ERA UNA VOLTA LA PICCOLA ECONOMIA”.

GALLERIA CART 70-10di via Sirtori 7 a 20052 Monza -MB- (zona villa Reale) presentazione del volume eMOSTRA dei 13 artisti invitati con inaugurazione ilsabato 02-12-2017 alle ore 18.00.
MUSEO PARISI VALLEdi Maccagno con Pino e VeddascaPRESENTAZIONEdel Volume REAL ARTsabato 09-12-2017 (ora da fissare ma presumibilmente alle 17.30) durante l’inaugurazione della mostra invernale “PAINTINGS, DRAWINGS, SCULPTURES AND OTHER... MOORE - Mostra d'arte in ricordo di Sir John Drake-Moore”

Per la fine di novembre il volume REAL ART #3-2017 sarà in visione e prenotazione-vendita presso la CASA D’ASTE MEETING ART di Vercelli al front desk.

Dalla fine di novembre il volume REAL ART #3-2017 sarà in visione e prenotazione presso gli stand della rivista BIANCOSCURO (media partner) IN TUTTE le maggiori fiere d’arte italiane ed estere.

Per la fine di novembre il volume REAL ART #3-2017 sarà in visione e prenotazione presso SHOWCASES GALLERY di Via San Martino della Battaglia, 11 a Varese.

Calendario delle prime presentazioni ed esposizioni di REAL ART #3-2017

SPAZIO-CASA MUSEO EMILIO TADINI
Via Nicolò Jommelli 24 a 20131 Milano

PRESENTAZIONE - sabato 25 novembre 2017 ore 17.00 con l’occasione si potranno visitare le mostre in corso, tra cui “CENTESIMI, C’ERA UNA VOLTA LA PICCOLA ECONOMIA”.

GALLERIA CART 70-10
via Sirtori, 7 – Monza

PRESENTAZIONE E MOSTRA DEI 13 ARTISTI INVITATI - sabato 02 dicembre 2017 ore 18.00

MUSEO CIVICO PARISI-VALLE
Via Gianpaolo 1 – Maccagno con Pino e Veddasca

PRESENTAZIONE - sabato 09 dicembre 2017 ore 17.00 in occasione dell’inaugurazione della mostra invernale “PAINTINGS, DRAWINGS, SCULPTURES AND OTHER... MOORE - Mostra d'arte in ricordo di Sir John Drake-Moore”

Per la fine di novembre il volume REAL ART #3-2017 sarà in visione e prenotazione-vendita presso la CASA D’ASTE MEETING ART di Vercelli al front desk.

Dalla fine di novembre il volume REAL ART #3-2017 sarà in visione e prenotazione presso gli stand della rivista BIANCOSCURO (media partner) IN TUTTE le maggiori fiere d’arte italiane ed estere.

Per la fine di novembre il volume REAL ART #3-2017 sarà in visione e prenotazione presso SHOWCASES GALLERY di Via San Martino della Battaglia, 11 a Varese.


REAL ART  è un progetto di Franco Crugnola Studio di architettura, via San Martino, 11 , Varese
Per info 338.2303595

Press
Showcases Gallery | T 338.2303595

showcasesgallery@gmail.com

mercoledì 8 novembre 2017

Post Organico_Reloaded - 13 novembre 2017

L'Associazione Unisulky in occasione della inaugurazione di SulciScienza
PRESENTA
Post Organico_Reloaded
13 novembre 2017 ore 10
Grande Miniera di Serbariu _Sala esposizioni in Carbonia – Iglesias  (Sardegna – Italy)


Lunedì 13 novembre alle ore 10.00, in occasione della manifestazione SulciScienza, si terrà presso la sala espositiva della Sotacarbo, la Grande Miniera di Serbariu, l'inaugurazione della mostra audio visiva del progetto Post Organico_Reloaded.
La mostra consiste in un riepilogo, documentato con alcuni lavori installativi e i video, delle opere realizzate dagli artisti nel corso della prima fase della rassegna avvenuta tra gennaio e settembre 2015 presso musei e spazi pubblici dislocati nei comuni di Cagliari, Iglesias, Narcao, Santadi e in diverse aree del Sulcis-Iglesiente. Lo staff di Post Organico, composto dalla curatrice del progetto Erica Olmetto, il direttore artistico Paola Corrias, Federico Cozzucoli e Matteo Campulla, ospiti della manifestazione SulciScienza, colgono l'occasione per rilanciare il progetto Post Organico e richiamare alla partecipazione vecchi e nuovi artisti che collaborino alla realizzazione delle successive tappe della rassegna.
Si ringrazia ancora per la partecipazione alle mostre già realizzate tutti gli artisti del progetto che sono chiamati a confermare il loro prezioso supporto: Gianni Atzeni, Matteo Campulla, Federico Cozzucoli, Simone Giovagnorio, Fabio Costantino Macis, Cristiano G. Musa Alessandro Muscas, Cristiano Pallara, Eliseo Pau, Fabio Petretto ,Marco Vitale, e    Gruppo Sinestetico,  (Albertin, Sassu , Scordo)

Ufficio stampa: 3284328941
ericaolmetto@gmail.com
Facebook: post organico-the day after

#3rd space boxes - 11-12 novembre 2017

Presenta
#3rd space boxes
exhibition by Skyler
Opening 11 novembre ore 19,00
Live Set dalle 20.30

Fashion system, mass media, consumerism, globalization, internet, vogue, money, sono alcuni dei temi affrontati, in una mostra in cui le boxes, installazioni-allestimenti di 10cmx10cmx10cm, affrontano tematiche controverse  della società post-moderna.
Il concetto alla base della mostra è incentrato sulla “Third Space Theory” (”Terza Teoria Spaziale”), elaborata da Homi K. Bhabha, su come la mente si sviluppi incorporando gli artefatti condivisi della comunità accumulati per generazioni.
La poetica dell’artista sceglie di far diventare lo spazio un ibrido, dove immagini ripetute, scomposte e  ricomposte, producono nuove proiezioni, in cui lo scarto è composizione di artwork, tutto rigorosamente hand-made.
Live Set Pablito El Drito SAB. 11_11 h.20.30
Un ringraziamento speciale al partner: NZIRIA web magazine di Londra.

Info: Spazio DoloMiti
Via Dolomiti 11, 20127 Milano
Opening: 11 novembre ore 19,00
Periodo: 11 e 12 novembre 2017
Domenica 12 aperto dalle 15,00 alle 19,00
Trasporto: MM1 fermata Turro
info@spaziodolomiti.org – www.spaziodolomiti.org – cell. 3357689814

Associazione Culturale City Art – www.cityart.it

Vincenzo Trapasso - 11-30 novembre 2017

 VINCENZO TRAPASSO
11-30 novembre 2017
Vertigoarte - via Rivocati 63, 87100 Cosenza

Mostra di Pittura di Vincenzo Trapasso
Titolo:Zattere di memorie
A cura di Ghislain Mayaud
Dal 11 al 30 novembre 2017
Coordinamento organizzativo: Salvatore Anelli, Franco Flaccavento, Tarcisio Pingitore
Inaugurazione dell’evento espositivo: 11 novembre 2017 – ore 17.00

Prosegue il fortunato ciclo espositivo promosso da Vertigoarte. Da metà novembre, une ventina di opere realizzate recentemente da Vincenzo Trapasso saranno a disposizione del pubblico negli spazi espositivi di Vertigoarte. Con il titolo Zattere di Memoria, l’artista percorre l’istintiva ricerca della verità, della vita, dell’amore o della morte. I dipinti diventano i diretti testimoni del dolore provocato dal cinismo immerso nel mondo, oltre le razze e le artificiose geografie politiche. Direttamente dallo scorrere delle vene dell’autore, l’oscillazione della materia risponde viaggiando su archetipi profondamente umani. Così, la gestione del magma sulla tela si accosta alla scoperta del fuoco. Senza una minima sintesi sociale, le fiamme si spengono. Il fervore elabora i ruoli: il cacciatore responsabile del fuoco, il pittore artefice delle pareti di Lascaux, impongono alla storia il geniale rinascimento preistorico. Trapasso è lì, a leggere i residui del fuoco spento immerso nelle incantate caverne del sogno dove tutto è pronto per il rituale della creatività: il colore, il legno, la carta, la pietra… L’impasto si trasforma in forza magica, astrologica, spirituale, in una scrittura primaria portatrice di segni di uomini. Titoli come Onde, Poesia della materia, Profumo di dune e Segni zodiacali, dichiarano la loro ferma appartenenza alle alte stanze della poesia. 
Per Palma Bucarelli, ricorda Giuseppe Ungaretti, l’opera d’arte di Jean Fautrier arriva all’altezza della poesia quando sembra ch’essa abbia annientato in sé ogni segno di ricordo, ogni traccia di presenza che non sia se stessa.

L’artista sarà presente la sera dell’inaugurazione
Vertigo: Centro Internazionale di Ricerca per la Cultura e le Arti Visive contemporanee, via Rivocati 63, 87100 Cosenza.

Musica Ribelle - 11-26 novembre 2017

"Musica Ribelle"
Inaugurazione sabato 11 novembre 2017, ore 17,30
Spazio di Pozzo Garitta,32


La mostra si protrarrà fino al 26 di novembre con orario di apertura dalle 17,30 alle 19, lunedì chiuso.
13 musiche e/o canti  rappresentativi di momenti particolari della storia, vengono rappresentati da altrettanti artisti secondo le proprie reazioni, immaginazioni e sensazioni, adottando ognuno la propria tecnica e la propria interpretazione:

· Albert Barreda: "Danza di Zorba" - Grecia, Dittatura dei Colonnelli

· Jorge Felix Diaz: "Hasta Siempre" - Cuba, Rivoluzione cubana
· Roberto Gaiezza: "Nkosi Sikelel" - Sudafrica, Lotta all'Apartheid

· Sandro Lorenzini: "La Marsigliese" - Francia, la Rivoluzione francese

· Giacomo Lusso: "Bella Ciao" - Italia, Movimento di Liberazione

· Giorgio Moiso: "C'era un ragazzo" - Vietnam, Guerra di Liberazione

· Stefano Pachì: "John Brown" - Stati Uniti, Abolizione della schiavitù

· Aldo Pagliaro: "El Quinto Regimiento" - Spagna, Guerra civile spagnola

· Carlo Pizzichini: "L'Internazionale" - Russia, Assalto al Palazzo d'Inverno

· Arturo Santillo: "El Pueblo Unido" - Cile, Golpe di Pinochet

· Beppe Schiavetta: "Grandola Vila Morena" - Portogallo, Rivoluzione dei garofani
· Carlo Sipsz: "Wind of change" - Germania, La caduta del muro di Berlino

· Alberto Toby: "Simon Bolivar" - Venezuela, Guerra di Indipendenza

La mostra nei pomeriggi di giovedì 16 e venerdì 24 novembre, alle 17,30, sarà integrata da due conferenze, rispettivamente:

"Musica e libertà" e "Vladimir Majakovskiy" con:

M° Giovanni Di Stefano, presidente del Teatro dell'Opera Giocosa
Prof. Sergio Tortarolo, relatore

dott.Jacopo Marchisio, attore della Compagnia "Cattivi Maestri"

venerdì 3 novembre 2017

DEDICATO AD UNA DONNA - 5-26 novembre 2017


QuiArte e  Galleria d'Arte del Cavallo
SONO LIETI DI PRESENTARE:

“DEDICATO AD UNA DONNA”
MOSTRA DI ARTE CONTEMPORANEA

5 novembre-26 novembre 2017

“Dedicato a tutte le donne,
a quelle che non hanno il dono di un sorriso
a quelle che non hanno una carezza sulla pelle
a quelle che in silenzio subiscono la violenza
a quelle che non possono sciogliersi i capelli al vento
a quelle che illuminano l'anima
a quelle che abbracciano con amore...  “
( Michele Luongo)

Calendario degli eventi :

· -Domenica 12 novembre alle ore 17,00
UNO SGUARDO ANCHE ALLA NOSTRA SALUTE ”a cura della LILT (Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori) di Savona che porta a conoscenza del pubblico le sue attività e il suo impegno operativo che si realizza attraverso gli ambulatori gratuiti di prevenzione condotti da medici specialisti nei vari ambiti. Sarà presente la dott.ssa Wally De Pirro, Presidente della sezione provinciale LILT di Savona per fornire informazioni, chiarimenti e rispondere alle eventuali domande.

· -Sabato 18 novembre alle ore 17,00,
 presentazione del libro “UNA TRANQUILLA VIOLENTA DOMESTICA DOMENICA” della scrittrice Flora Tumminello.
Sarà presente l'autrice.

INAUGURAZIONE DELLA MOSTRA: domenica 5 novembre 2017 alle ore 17,00.
La mostra sarà visitabile tutti i giorni dalle ore 17,00 alle ore 18,00, escluso il lunedì.
Ingresso libero.


Galleria d'Arte del Cavallo, via fratelli Cervi 1 – 17047 Valleggia di Quiliano
(presso i locali del Centro dell'Arredamento)


Associazione Culturale “QuiArte” vico Oro 4 17047 Quiliano - info.quiarte@gmail.com
Galleria d'Arte del Cavallo - galleriadelcavallo@gmail.com

Enzo Bersezio - 14 novembre-1° dicembre 2017


Via Ercole Bombelli 22, 00149 Roma – 06.5578101 – 328.1353083
Spazio aperto 2017

Enzo Bersezio
Intorno ai numeri primi
 Martedì 14 novembre 2017, alle ore 18,00 a Roma, presso lo Studio Arte Fuori Centro, via Ercole Bombelli 22, si inaugura la mostra di Enzo Bersezio “Intorno ai numeri primi” a cura di Marcello Corazzini con testo critico di  Enrico S. Laterza.
L’esposizione rimarrà aperta fino al primo dicembre, secondo il seguente orario: dal martedì al venerdì dalle 17,00 alle 20,00.
L’evento è il quarto appuntamento di Spazio Aperto 2017 ciclo di quattro mostre in cui l’associazione culturale Fuori Centro invita gallerie e critici a segnalare ambiti di ricerca in cui delineare i percorsi e gli obiettivi che si vanno elaborando nelle multiformi esperienze legate alla sperimentazione.

Per presentare il progetto, desidero partire dalla definizione di “numero primo” e di “mantra”:
o   Un numero primo è un numero naturale maggiore di 1, divisibile solo per 1 e per se stesso. I numeri primi sono importanti perché sono alla base della struttura moltiplicativa dei numeri naturali. I numeri primi hanno da sempre affascinato ricercatori e matematici per la loro peculiarità. Sono numeri solitari, non si conosce ancora se la loro distribuzione tra tutti gli altri sia casuale oppure se la loro distribuzione segua una qualche legge ancora sconosciuta, senza di loro non esisterebbero gli altri, sono infiniti.
o   Mantra (devanāgarī) è un sostantivo maschile sanscrito che indica, nel suo significato proprio, il "veicolo o strumento del pensiero o del pensare", ovvero una "espressione sacra" e corrisponde ad un verso del Veda, ad una formula sacra indirizzata ad undeva, ad una formula mistica o magica, ad una preghiera, ad un canto sacro o a una pratica meditativa e religiosa.

Ciò che Enzo Bersezio ha voluto qui realizzare è l’espressione di un legame intimo tra la meditazione delle pratiche tantriche e la solitudine di un pensiero matematico e schematico, intimo, necessario per la costruzione e la crescita di una coscienza spirituale meditativa.
Le opere presentate, prendono lo spunto dalla “ruota della preghiera”, strumento di preghiera buddista, esclusivamente tibetano, per la crescita spirituale e la guarigione, e che porta sempre l' iscrizione mistica OM MANI PADME HUNG.
Enzo Bersezio ha trascritto in lingue diverse una moltitudine di “numeri primi”, comprendendo anche il numero dell’anno “2017”, numero primo esso stesso. E’ una pratica, la sua, consolidata negli anni: fin dai ’70 le sue “stratificazioni di carta” contemplavano duplicazioni numeriche e testuali relative al trascorrere del tempo, alla sua pratica manuale, al suo fare “arte”.
Marcello Corazzini
CSA Farm Gallery Torino

CONTACT _ Open (your) House Evento di Social Art - 12 novembre 2017

Domenica 12 novembre a partire dalle 10.00 lo stabile di via Padova 36, inserito in uno dei contesti più vivaci e multietnici della città, sarà trasformato in una galleria d’arte a cielo aperto con opere e installazioni site specific, alcune delle quali realizzate  con la partecipazione attiva degli abitanti, riunite in un progetto dal forte carattere relazionale.
Sono stati coinvolti 12 artisti contemporanei, di cui 5 giovani under 35, oltre agli alunni dell’Istituto Maxwell che hanno partecipato con un progetto speciale.
CONTACT rientra nell’ambito di Open (your) House, progetto vincitore del “Bando alle periferie” del Comune di Milano, con il quale City Art insieme a Teatro Officina, Sonomusica e Tac Teatro intendono rispondere al disagio abitativo e al bisogno di una socialità inclusiva, attraverso una serie di iniziative culturali aperte alla cittadinanza.
CONTACT propone una nuova modalità per costruire esperienze concrete di partecipazione e socialità nei condomini, come già sperimentato con successo nel 2006 in un condominio nella zona Turro.
City Art ha scelto l’edificio di via “Padova36 – Una casa Tante Storie” perché rappresenta un esempio virtuoso, una realtà nata dall’incontro di Enti Pubblici e Privati che hanno realizzato un Housing Sociale, un luogo per la promozione di attività culturali ma anche commerciali rivolte agli abitanti, aperto al quartiere e alla città, dove le diversità diventano ricchezza per facilitare la coesione sociale.
Gli artisti: Apostolo, Alessio Binda, Gabriele Buratti, Angelo Caruso, Christian Flores, Adi Haxhiaj, Pino Lia, Elisabetta Oneto, Vincenzo Luca Picone, Roberto Rosso, Patrizia Emma Scialpi, Giovanni Sannino con gli alunni dell’Istituto Maxwell.
Gli artisti diventano agenti di un processo collettivo, con interventi che si caricano di nuovi significati e valori, sperimentando nuovi processi e modalità artistiche site specific con opere partecipate e condivise, in cui l’individuo è protagonista con il luogo e l’operazione.
Le installazioni entrano in contatto con le persone che abitano il luogo e si relazionano con il tessuto urbano e sociale. E’ il luogo che diventa opera d’arte, assumendo significati e scambi possibili con la comunità.
Sarà necessario investire non soltanto sui luoghi ma coinvolgere chi li vive, con l’obiettivo di ricostruire diverse narrazioni che i vari soggetti vanno cercando, per riconoscersi nei valori contemporanei.
La Social art è una Land-scape del potenziale espressivo di una comunità, luogo di passaggio e di paesaggi emozionali, in cui interagiscono architettura, arte, design e scienza che giocano la partita del futuro.
Tanto più una città investe nell’arte pubblica, tanto più emerge la sua risorsa distintiva e competitiva, evidenziando la sua identità culturale e quindi potenziando l’economia culturale.
CONTACT è un progetto di City Art, associazione ospitata in uno degli immobili comunali messi a disposizione dall’area Giovani per le associazioni giovanili, attiva da anni sia con mostre e workshop nello Spazio DoloMiti sia con eventi di arte pubblica che si rapportano con il territorio.
CONTACT
open (your) house
Progetto d’arte pubblica
Ideato e curato da Angelo Caruso
Testo critico di Jacqueline Ceresoli
Via Padova 36, Milano
Domenica 12 novembre 2017
Inaugurazione ore 11,00
Ingresso libero dalle ore 10,00 alle 18,00
Per info, approfondimenti:
City Art, Via Dolomiti 11, 20127 Milano
Cell. 348 9211143
info@cityart.it
http://www.cityart.it/ContactViaPadova36
www.facebook.com/cityartmi/
Cartella stampa su Drive contenete approfondimenti sugli artisti e foto:https://drive.google.com/drive/folders/0B2RrRiL7S2qYdXZ1aXlUWjFJRkU

venerdì 20 ottobre 2017

Monstrum vel prodigium - 1-5 novembre 2017


Fotoapposta - 27-31 ottobre 2017

Fotoapposta :
Santa Maria Capua Vetere /Sa – Italy

27-31 ottobre 2017

“IL LIBRO ILLEGGIBILE” - 23 ottobre - 8 novembre 2017

“IL LIBRO ILLEGGIBILE”
Omaggio a BRUNO MUNARI

cura di Adolfina De Stefani
presentazione critica a cura di Gaetano Salerno

23/10 - 08/11 2017
dal mercoledì alla domenica 15.00-19.00

Inaugurazione Sabato 28 ottobre 2017

Biblioteca Comunale Oratorio di Villa Simion 
Via Roma 265 - 30038 SPINEA (VE)

Opere di: ITALIA: Andreina Argiolas | Carlo Iacomucci | Silvano Pertone | Claudio Grandinetti Vittore Baroni Emily Job | Franco Ballabeni | Ruggero Maggi | Emilio Morandi | Libera Carraro Fulgor Silvi | Gianni Sandonà | Betty Zola Gruppo Sinestetico (Albertin M. Sassu A. Scordo G. Perseghin M.) | Lamberto Caravita | Giovanni and Renata Strada | Mirco Bordin | Giancarlo Pucci | Oronzo Liuzzi | Paola Volpato | Claudio Romeo | Walter Pennacchi | Rossella Ricci Rossana Bucci | Fabio Adani | Tiziana Baracchi | Roberto Scala | Romeo Sbalchiero | Adolfina De Stefani | Antonello Mantovani | Franco Ballabeni | Gianpaolo Lucato | Pier Roberto Bassi Alessandra Borsetti Venier | Patrizia Nicolini | Monica Michelotti | Luciana Zabarella | Pierpaolo Limongelli Veronique Pozzi Painè | Irene Semenzato | Mirta Caccaro | Nelli Cordioli | Alessandro Rigato | Anna Boschi | Daniele Lunardi | Elisabetta Gomirato | Liceo Artistico Modigliani | Anna Maria Addamo | Carmela Corsitto | Mariella Martinelli |BELGIO: Iyallola Tillieu | SPAGNA: Pedro Bericat | Daniel de Culla | SVIZZERA: John Doing | NORVEGIA: Jaromir Svozilik | FILANDIA: Anja Mattila – Tolvanen.

Si inaugura Sabato 28 ottobre 2017 alle ore 18,00 presso la Biblioteca Comunale e L’oratorio di Villa Simion di Spinea, l’esposizione dal titolo “Il Libro Illeggibile“ Omaggio a Bruno Munari, un omaggio a 110 anni dalla sua nascita. La mostra a cura di Adolfina De Stefani con testo e presentazione critica a cura di Gaetano Salerno, è realizzata dall’Associazione culturale cittadellarte, con il patrocinio del Comune di Spinea. L’esposizione con oltre 60 artisti, italiani e stranieri, verrà poi presentata a San Marco 1958Calle de la Fenice Venezia dal 11 al 30 novembre 2017.

Scrive il Critico Gaetano Salerno:
Bruno Munari ha abituato il pubblico ai paradossi e alle iperboli. Ha sagacemente affrontato questioni complesse della vita fornendo in cambio semplici spiegazioni. Ha apparentemente abbassato il registro della sua indagine artistica ed estetica per ricondurre il dialogo nell’unico luogo dove, a suo parere, nascono e vivono le idee: il luogo dell’infanzia. La condizione esistenziale cioè dove tutto appare possibile perché a uno stadio iniziatico, precedente lo sviluppo di artificiose sovrastrutture che ricoprono - anche se talvolta mirabilmente - la concretezza concettuale (necessario ossimoro) alla quale il suo eterogeneo lavoro ha sempre guardato.

Era solito ricordare che “complicare è facile, semplificare è difficile. Per complicare basta aggiungere, tutto quello che si vuole: colori, forme, azioni, decorazioni, personaggi, ambienti pieni di cose. Tutti sono capaci di complicare. Pochi sono capaci di semplificare.”

In un estremo tentativo di semplificazione, togliendo non solo il superfluo ma anche apparentemente il necessario (cioè i codici testuali, verbali e iconografici), Bruno Munari ha progettato e realizzato, dal 1949, i Libri Illeggibili, provocatori libri privati della loro immediata e logica funzione d’uso.

Libri senza testo e senza immagini che affidano la loro natura alla materia, alla carta colorata, tagliata, e riorganizzata in maniera innovativa e creativa. Un tentativo estremo dunque di semplificazione di un concetto - quello del libro come luogo metaforico della cultura - svuotato della sua essenza comunicante e significante, privato di quella forma del sapere della quale è scrigno ma che sovente rimane imprigionata tra le pagine (disperdendo il senso dello stesso sapere tra le
righe) e lì muore. Diceva già Terenziano Mauro, grammatico latino di epoca adrianea, che “pro captu lectoris habent sua fata libelli”, affidando cioè al valore del lettore - e solo in seconda istanza al valore del libro - la sua comprensione e il suo successo critico.

Riflettendo così sull’oggetto - libro Bruno Munari avvia, negli anni del bel design italiano, un gioco dialettico che ne ridiscute il senso partendo dalla decostruzione concettuale della sua realtà intima, eliminando alla radice la certezza prosopopeica di parole e immagini stampate le cui variabili interpretative, potenzialmente e paradossalmente, generano incertezza. Si chiede se l'esistenza (o la percezione?) di un libro sia legata ai suoi elementi semantici tipici e usuali. O se, svitato il pesante meccanismo dei bulloni e delle lettere, possa rimanerne viva l'essenza, coincidente in questo caso con la sua struttura portante, indipendente dai contenuti che appaiono, in questa analisi, secondari. Ciascun libro, inteso con creatività e fantasia, si apre così a ogni forma del sapere.

Fornendo anche il pretesto per interrogarsi, dentro e fuori la metafora del libro, sugli elementi (o la commistione di elementi) atti a creare cultura e a trasmetterla, in forma attiva e passiva. E, spingendosi ancora oltre, quali siano i livelli di fruizione di questa cultura. Il libro illeggibile,
estraneo a qualsiasi registro o codice linguistico impostato, seppure nella sua inattesa valenza ermetica e criptica, avvicina e parla (e, nonostante l'ironica dicitura, si rende leggibile) a ciascun potenziale lettore.

Questa mostra è un gioco serio, l’omaggio di una curatrice e di oltre sessanta artisti (ai quali è stato chiesto di ripensare, liberamente, il libro illeggibile) alla figura di Bruno Munari e, attraverso la sua poetica della leggerezza, un ulteriore e significativo stimolo alla curiosità di conoscere,
al piacere di capire, alla voglia di comunicare.

La mostra è anche un volo nella sfera dell’immaginifico e ricorda, seguendo il solco tracciato dall’artista, che la fantasia è più forte della parola e il pensiero più forte delle immagini. Il
libro illeggibile deve essere “letto” con lo spirito fanciullo che accetta il vuoto lasciato dall’assenza di parole e lo riempie di nuove forme multisensoriali.
Con semplicità.
Il libro illeggibile serve ancora oggi a capire e a ricercare nuove forme del comprendere, per comprendersi. Anche questo con semplicità. E senza fretta, come la dimensione
temporale allusa dal libro e dal gesto lento di sfogliarne le pagine, richiede.
D’altronde ci vuole tempo, per capire; l’albero - ci ricorda Bruno Munari - è sempre l’esplosione lenta di un seme.
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“IL LIBRO ILLEGGIBILE” Omaggio a BRUNO MUNARI

Inaugurazione sabato 28 ottobre 2017 ore 18.00

a cura di
Adolfina De Stefani
testo critico a cura di Gaetano Salerno

apertura e orari 
dal mercoledì alla domenica 15.00| 19.00
Ingresso libero

+39 349 8682155

Biblioteca Comunale | Oratorio di Villa Simion
Via Roma 265
30038 SPINEA (VE)