mercoledì 6 settembre 2017

Accigliaro a Cremona - 3-16 settembre 2017

Due dipinti di Accigliaro in mostra a Cremona



La Galleria "“Immagini Spazio Arte"” di Cremona, diretta da Dino Cecconi, ha organizzato la mostra Rassegna d'’arte contemporanea. Vi sono esposte opere di scultura, pittura, grafica e fotografia. La considerevole mostra nella Galleria cremonese, allestita in cooperazione con l’'Associazione " “Italart"”, è aperta dal 3 al 16 settembre 2017. L'’inaugurazione ufficiale è avvenuta il 3 settembre, con la presentazione del critico d'’arte prof. Gianluigi Guarneri.
In questa mostra a Cremona sono presentate anche due opere pittoriche dell'’albese Walter Accigliaro. Si tratta dei dipinti: “Lontano rimbalzo di pensieri” del 2009 (già esposto nell'’“Art Gallery "la Luna"” a Borgo San Dalmazzo nel 2011), “Segnava l’'ora di un transito” del 2015.

Conseguentemente a tale esposizione nella Galleria cremonese, gli artisti presentati verranno inclusi in un prestigioso volume d'’arte, pubblicato da “Il quadrato” di Milano. La curatela di tale opera editoriale è del dott. Giorgio Falossi.

Ylli Plaka - 8-5 ottobre 2017


Silvio Rosso - Paule Riché - 8-30 settembre 2017



Silvio Rosso - Paule Riché
Inaugurazione VENERDI' 8 SETTEMBRE ALLE ORE 21
Fossano (Chiesa di San Giovanni)

M. A. C. 9° edizione - 10-17 settembre 2017


LU MONFERRATO (AL)
Spazio  LA NISOLINA
Via Mameli 63 – tel. 338.3354590
M. A. C.  9° edizione
Mostra d’ Arte Contemporanea

Dal  10  settembre 2017 vernissage ore 11.00
Al  17 settembre 2017

Orario dalle 10 alle 20 su appuntamento - chiuso lunedì
Sabato 16  e domenica 17 settembre aperto dalle 16 alle 20
INGRESSO  LIBERO

ARTISTI:  Niccolò Calvi di Bergolo – Paola Colleoni – Gianni Colonna – Albina Dealessi – Giancarlo Ferraris – Renato Luparia – Ugo Nespolo (ospite d’ onore) – Nadia Presotto – Guido Villa

Patrocinio: Comune di Lu
Curatore: Nadia Presotto

GENERE: ARTE CONTEMPORANEA

Domenica  10 settembre 2017,  alle ore 11.00 s’ inaugura  la 9° edizione della M.A.C. -  Mostra d’ Arte Contemporanea –  allestita presso lo Spazio La Nisolina di via Mameli 63 in Lu, curata da Nadia Presotto, con le opere degli artisti Niccolò Calvi di Bergolo – Paola Colleoni – Albina Dealessi – Giancarlo Ferraris – Renato Luparia – Ugo Nespolo – Nadia Presotto – Guido Villa

AMODANEA Bien Art - 7-10 settembre 2017



“CIBO CARTE e ARTE” - 10 settembre-1 ottobre 2017

Evento “CIBO CARTE e ARTE”  Rassegna d’arte contemporanea “Arte, Civiltà e Sacro per abitare la Terra”.

            Domenica 10 settembre 2017 si terrà a Novara, nella splendida cornice della Sala del Compasso della Cupola di San Gaudenzio, l’evento articolato “CIBO CARTE e ARTE” dedicato alla cultura con la mostra d’arte contemporanea “Arte, Civiltà e Sacro per abitare la terra“, la performance artistica “Confession’s Look” di Federico Cozzucoli, la performance teatrale “Alessandro Antonelli racconta la sua Cupola”, la salita alla Cupola e l’approfondimento dell’architetto Pier Luigi Benato esperto sul monumento. 
Mostra: "Arte, Civiltà e Sacro per abitare la terra"
L’evento “CIBO CARTE e ARTE” si aprirà con l’inaugurazione alle ore 11 della mostra "Arte, Civiltà e Sacro per abitare la terra” una rassegna espositiva di opere d’arte di Artisti Contemporanei dalla collezione ASC che resterà aperta al pubblico da domenica 10 settembre fino a domenica 1 ottobre 2017.
La sfida che la collezione di opere ci propone è l’alleanza tra arte e sacro.
Il materialismo di questa civiltà ha spostato la sensibilità dell’uomo a pura eccitazione ed emozione, facendogli perdere la capacità di cogliere l’intelligenza delle cose.
In questa iniziativa gli artisti e le loro opere diventano “mediatori sociali” che promuovono quel cambiamento di cui oggi si avverte un’estrema necessità: tornare a vedere l’anima delle cose nella quotidianità e nella sacralità dei rapporti tra le persone. 
La mostra “Arte, Civiltà e Sacro per abitare la terra“, di grande spessore culturale, assomma in sé diversi strumenti espressivi riconducibili alla sfera del sacro, con i valori e le funzioni al suo interno evidenti, ma anche quelli mimetizzati e nuovi. Le opere sono, infatti, frutto di incontro tra la cultura dell’arte e il patrimonio della cultura religiosa, tra la sensibilità dell’uomo creativo e la profondità dell’esperienza spirituale, tra le variabili interpretative nella fruizione del sistema iconografico e la ricerca condotta negli anni dal Dipartimento di Arte e Antropologia del Sacro dell’Accademia di Brera di Milano. 
L’intento della mostra è quello di ridare dignità e slancio alla contaminazione reciproca tra arte e fede, spostando l’attenzione dai livelli colti del sacro al piano della natura antropologicamente sacra dell’arte e della vita. 

Artisti: Maria Bonaduce (Terlizzi BA), Clara Brasca (Milano), Federico Cozzucoli (Messina), Mauro De Carli (Trento),  Enrico Del Rosso (Trieste), Gabriele Di Maulo (Milano),  Debora Fella (Milano), Ilaria Forlini (Milano),  Eliana Frontini (Novara), Fiorenza Giuliani (Varallo Sesia VC), Carlo Iacomucci (Macerata), Nicola Liberatore (Foggia),   Bios Vincent Lipari (Erice TP),
 Giovanni Morgese (Terlizzi BA), Florine Offergelt (Utrecht, Netherlands), Stefano Pizzi (Pavia), Nina Paley (Champaign, Illinois USA), Filippo Rossi (Firenze), Paolo Scirpa (Siracusa), Antonio Spanedda (Novara), Tarshito (Corato BA), Silvia Venuti (Varese), William Xerra (Firenze).

Alle opere e agli artisti verrà dedicato un approfondimento a cura del Prof. Carlo Cerutti e degli studenti del Liceo delle Scienze Umane Contessa Tornielli Bellini di Novara
Salita alla Cupola e visita alla mostra 
Per tutta la durata dell’iniziativa (dal 10 settembre al 1 ottobre) sarà possibile con accompagnatori effettuare la salita alla Cupola di San Gaudenzio, l’opera monumentale dell’architettura italiana simbolo identitario della città di Novara e visitare la mostra accompagnati dagli studenti del Liceo delle Scienze Umane Contessa Tornielli Bellini di Novara. Per le prenotazione rivolgersi ad ATL - Agenzia Turistica di Novara (tel. 0321 394059 - info@turismonovara.it).
I visitatori attraverso la sala del transetto saliranno fino al primo anello della Cupola, da cui godranno della vista di tutta la catena montuosa delle Alpi. 

Patrocinio: Comune di Novara e Consiglio Regionale del Piemonte

“Il sé allo specchio. Autoritratti fotografici” - 12-29 settembre 2017

Via Ercole Bombelli 22, 00149 Roma – 06.5578101 – 328.1353083

Spazio aperto 2017
         “Il sé allo specchio. Autoritratti fotografici”
a cura di Giorgio Bonomi 

Martedì 12 settembre 2017, alle ore 18,00 a Roma, presso lo Studio Arte Fuori Centro, via Ercole Bombelli 22, si inaugura la mostra “Il sé allo specchio. Autoritratti fotografici” a cura di Giorgio Bonomi
L’esposizione rimarrà aperta fino al 29 settembre, secondo il seguente orario: dal martedì al venerdì dalle 17,00 alle 20,00.


L’evento è il terzo appuntamento di Spazio Aperto 2017 ciclo di quattro mostre in cui l’associazione culturale Fuori Centro invita gallerie e critici a segnalare artisti appartenenti al proprio circuito di interesse per delineare i percorsi e gli obiettivi che si vanno elaborando nei multiformi ambiti delle esperienze legate alla sperimentazione.

La mostra curata da Giorgio Bonomi prende corpo dalla sua decennale ricerca sugli artisti/fotografi che usano l’autoscatto, sintetizzata nei due volumi Il corpo solitario. L’autoscatto nella fotografia contemporanea, Editore Rubbettino, 2012 e 2017.
In questa mostra, presso lo studio Arte Fuori Centro di Roma, si è riunito un piccolo gruppo di opere di artisti presenti nel secondo volume sopracitato.
Il fondamento dell’autoscatto risiede, solitamente, nel bisogno di identità da parte del soggetto/oggetto dell’operazione: l’autoidentificazione avviene, nell’autoscatto, in vari modi, con il travestimento, con la messa in scena, con la messa a nudo, con la denuncia e la protesta, con la volontà di narrare, con il nascondersi e con il presentarsi solo con una parte – perfino minima – del proprio corpo (del proprio sé).
Caratteristica dell’autoscatto è, inoltre, la solitudine, dato che, se non in casi eccezionali, l’autore si trova da solo davanti alla macchina fotografica.
Ogni artista sceglie la tecnica più appropriata e la collocazione di sé negli spazi per lui più significativi per comunicare il proprio messaggio. Abbiamo lavori eseguiti con tecniche “tradizionali” oppure “sperimentali”, il bianco e il nero e il colore, sempre con una finalità: la volontà di dire di sé.
Tutti i presenti sono “artisti” (non interessano in questa sede i selfie che appartengono più alla sociologia che all’estetica): alcuni di grande fama altri emergenti, alcuni giovani altri meno. Inoltre, questi artisti, nonostante non siano numerosi, danno una sufficiente testimonianza delle varie tipologie dell’autoscatto.

Gli artisti presenti:

Tommaso Binga, Francesca Bonfatti, Silvia De Gennaro, Iginio de Luca, Ilaria Facci, Francesca Gabrielli, Benedetta Galli, Elisa Gestri, Patrizia Lo Conte, Rita Mandolini, Rita Mele, Cinzia Naticchioni Roja, Laura Peres, Filippo Riniolo, Massimo Rossetti, Malgorzata Stanislawa Szymko.

PHOTOTRACE 2017 - 21 - 22 – 23 - 24 settembre 2017

ASSOCIAZIONE CULTURALE Progetto HAR 
Via Saluzzo 28 - 12100 Cuneo 
www.progettohar.it 
info@progettohar.it  - info.progettohar@gmail.com 
cell.335 8333258 
www.phototrace.it 

PHOTOTRACE 2017:  FOTOGRAFIA COME EMOZIONE.
  
A Cuneo il 21 - 22 – 23 - 24 settembre sarà festa della fotografia assoluta con Progetto Har:
mostre, workshop, concerto e dimostrazioni.

Cuneo, 29 AGOSTO 2017 - Una falce di luna e la zampa di un cane sono i due elementi che vanno a comporre il logo di Phototrace: il simbolo alchemico dell'argento, che riporta alle origini della fotografia analogica, e l'impronta del cane, che trasmette un senso di positività e di presenza.

Phototrace è la festa della fotografia assoluta, intesa come scrittura di luce, che promuove quei processi fotografici in cui la luce incide impronte, per diretta azione, sui materiali fotosensibili.

L’evento Phototrace è stato voluto, ideato da GABRIELE CHIESA e realizzato, di anno in anno, in diverse importanti città italiane. Quest’anno l’invito è stato rivolto all’Associazione Cuneese Progetto HAR, che da anni si impegna in ambiziosi eventi di produzione culturale, perchè lo organizzasse a Cuneo. 
Phototrace, dove non si è solo spettatori ma anche protagonisti, approderà quindi nella nostra Cuneo nel weekend del 23 e 24 settembre 2017 grazie al team di Progetto Har, Sono attesi due giorni in cui si alterneranno mostre, tra collezioni private e musei, sessioni di ripresa e stampa eseguite con processi fotografici storici, un concerto, incontri e laboratori aperti.

Progetto HAR ha voluto dare una impronta nuova a Phototrace 2017, organizzandolo in una realtà che abbraccia un mese intero, un grande contenitore di un insieme di eventi fotografici.
Si inizia il 1° e si termina il 24 settembre: trenta sono i momenti che scandiscono Phototrace 2017.

Nove mostre, un concerto  e ben venti tra workshop e incontri:
·       “Scrivimi - biblioteca fotografica” è la mostra tematica annuale dell’Associazione, nella quale si dà spazio contemporaneamente a insegnanti, esperti e allievi. Progetti e fotografi vengono selezionati ogni anno da una commissione interna che applica un sistema di ricerca della qualità, del racconto e dell’emozione. Allestita a Palazzo Samone (via Amedeo Rossi 4), la mostra sarà aperta dall’1 al 24 settembre e visitabile, nei giorni di Phototrace, il sabato e la domenica dalle 9,30 alle 19.
·       “Tracce per memoria” sono raccolte ed esposte, così come sono state rinvenute, alcune fotografie d’epoca, scattate tra la fine dell’800 e la metà del ‘900. La particolare esposizione sarà allestita nella sede di Progetto Har (via Saluzzo 28) dal 1 al 30 settembre e sarà aperta, durante Phototrace, sabato e domenica dalle 9 alle 19.
·       Pittura e fotografia in un connubio che non svilisce nessuna delle due arti, anzi le esalta sono al centro di “Attraversamenti” Photopaint 2017. La mostra, che vede insieme un fotografo, Ober Bondi, e un pittore, Cesare Botto, sarà allestita a Palazzo Santa Croce di Cuneo (via S. Croce, sale 11-12) dal 9 settembre al 1 ottobre e sarà visitabile sabato e domenica, durante Phototrace, dalle 9,30 alle 19; nelle altre date, il venerdì dalle 16 alle 19 e il sabato e la domenica dalle 10,30 alle 12,30 e dalle 16 alle 19.
·       Sempre a Palazzo Santa Croce (sale 15-16-17), dal 9 settembre al 1 ottobre i protagonisti saranno i “Giovani & Scattanti”, in una mostra che dà spazio a chi da poco ha preso in mano l’obiettivo e il coraggio di fotografare. Perché senza provare, senza cimentarsi, senza confrontarsi, senza sbagliare non si può imparare. Orari Phototrace: sabato e domenica 09.30 - 19 e nelle altre date: venerdì 16 - 19, sabato e domenica 10.30 - 12.30 16 - 19.
·       Cambiamo luogo, spostiamoci nel salone della Fondazione Crc di Cuneo (via Roma 17) dove, dal 22 al 24 settembre sarà allestita la mostra “Giorgio Serazzi - fotografie anni ’50”, con stampe originali d’epoca selezionate dall’archivio del fotografo cuneese. Orari Phototrace: venerdì dalle 19.30 alle 23, sabato e domenica dalle 9.30 alle 19.
·       Dal 21 al 26 settembre Palazzo Samone ospiterà la mostra “Antiche tecniche fotografiche e alternative” a cura del Gruppo Rodolfo Namias. Giovedì 21 settembre, verrà inaugurata alle 18 al piano terra di Palazzo Samone. L’introduzione ai lavori esposti, a cura del presidente del Gruppo Alberto Novo, sarà sabato 23 settembre alle 14. Gli orari Phototrace: sabato e domenica dalle 9,30 alle 19 e, nelle altre date, dalle 17 alle 19.
·       “Gum Print, scatti nel tempo reinterpretati con una tecnica calcografica” a cura di Tony Graffio sarà in Sala Chiodini  (via del Passatore 75) a Cuneo, dal 21 al 26 settembre. L’introduzione ai lavori esposti da parte dell’autore sarà sabato 23 settembre alle ore 10.15. Orari: sabato e domenica dalle 9 alle 17 e, nelle altre date, dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 19.30.
·       Sempre dal 21 al 26 settembre sulla scena ci sarà anche la mostra intitolata “Platinotipia” a cura di Giancarlo Vaiarelli. Esposte in Sala Chiodini, le opere saranno introdotte dall’autore sabato 23 settembre alle 10,15. Orari sabato e domenica: 9 -17 e nelle altre date 9.30 - 12.30 e 15.30 - 19.30.
·       Per chiudere il cerchio “Pezzi da museo”, l’esposizione di vario materiale fotografico e cinematografico d’epoca, nelle Sale di Palazzo Samone e nella Sede di Progetto Har, in concomitanza e negli orari delle mostre in atto.

·       Centrale la giornata di venerdì 22 settembre quando, alle 21, si terrà il concerto di apertura e di benvenuto a Phototrace 2017 a cura del “quHARtetto” dal titolo “Impronte di memoria (Qualcosa di tuo che resta ad aspettarti)”. Musica, fotografia ed estratti letterari nello Spazio incontri 1855-Fondazione Crc, a cui seguirà un rinfresco e un primo sguardo sulla mostra delle fotografie anni ’50 di Giorgio Serazzi.



·       Entrando nel vivo dell’evento, alle ore 9 di sabato 23 settembre Progetto Har e Gabriele Chiesa presenteranno Phototrace 2017 nella Sala Blu de La Guida (via Bono 5). Qui, dalle 10 alle 13, l’evento sarà riservato ai soci del Gruppo Rodolfo Namias, che terrà la sua Assemblea annuale.  Dalle 10.15 alle 11.45 in Sala Chiodini (via del Passatore 75) ci sarà l’incontro con Tony Graffio, autore di “Gum Print, scatti nel tempo reinterpretati con una tecnica calcografica”. Servizio navetta alle 10 da corso Kennedy-Palazzo Università.
Dalle 10.15 alle 11.45 Giancarlo Vaiarelli presenterà la sua “Platinotipia”, sempre in Sala Chiodini, raggiungibile in navetta.
Dalle 10 alle 13 visita alle mostre e alle bellezze della città storica, da Via Roma al Museo Civico e al Complesso Monumentale di San Francesco. Partenza da Via Saluzzo 28, guidati da un accompagnatrice turistica.
Pausa “Pranzo in libertà”: indicazioni utili e dettagliate al Punto Informazioni nella Sede di Progetto Har, in via  Saluzzo 28.
·       Si ricomincia alle 14, con “Namias presenta se stesso” a cura di Alberto Novo, presidente del Gruppo Rodolfo Namias, al piano terra (sala 8) di Palazzo Samone.
Seguirà, alle 14,15, “La buona pratica di laboratorio chimico” sempre a cura di Alberto Novo. Dalle 15.15 alle 17.15, nella sede di Progetto Har, Christian Grappiolo terrà l’incontro “La camera gialla” sulla fotografia stenopeica, in ricordo di Ando Gilardi. Durante il laboratorio si affronteranno teoria e tecnica della scatola e del foro stenopeico, con l’autocostruzione della macchina fotografica.
"Perché e come praticare le tecniche alternative oggi” è la tavola rotonda a cui prenderanno parte Luca Sorbo dell’Accademia delle Belle Arti di Napoli, Alberto Novo Presidente del Gruppo Rodolfo Namias e Giorgio Bordin, fotografo, moderatrice Luisa Bondoni, direttrice del Museo della Fotografia di Brescia. Il tutto nella Sala Blu de La Guida dalle 16 alle 17.15.
Avanti con la manualità: dalle 17.30 alle 19.30 nella sede di Progetto Har, Loris Lazzaretti insegnerà l’utilizzo pratico delle pellicole di grande formato a positivo diretto “impossible”, procedendo al loro sviluppo e al lift dell’emulsione: “Banco ottico 8 x 10”.
Alle 19, a Tetto delle Rondini, in via Tetto dell’Ola 15-Madonna delle Grazie, si terrà “Stampa fotografica a 1000°” con Roba che Skotta, che propone una rivisitazione della fotoceramica. La nuova sperimentazione sarà a cura di Andrea Scarzello e Carlotta Cartocci, che in contemporanea offriranno, dalle 19.30, un’apericena a tutti i partecipanti. Il luogo è da raggiungere con mezzi propri.
Per chi resta in città, “Cena in libertà”: indicazioni utili e dettagliate al punto informazioni nella sede di Progetto Har.

·       Domenica 24 settembre alle ore 9, “Racconta la Cuneo che vedi”: invito esteso a tutti a fotografare portando il file da stampare nella sede di Progetto Har. Il materiale stampato verrà esposto in una “Mostra Estemporanea” nei pressi della sede di Progetto HAR.
Le migliori 5 fotografie verranno votate da una giuria popolare e premiate, alle 19,30, nella sede di Progetto Har. Parallelamente, dalle 9 alle 18, nelle varie sedi di Phototrace sarà allestito un Mercatino di materiale fotografico usato, libri, cartoline, fotografie. 
Al via i laboratori: dalle 9 alle 11, nella Sala Bianca de La Guida e nel cortile adiacente Giorgio Bordin terrà il workshop teorico e pratico “Chi ha detto che l’oro è giallo? La nuova Crisotipia di Mike Ware - stampa da negativo analogico in grande formato”.
Negli stessi spazi seguirà, dalle 11 alle 13, la “Dimostrazione di Platinotipia” con breve presentazione teorica, di stampa, negativo digitale e negativo analogico a cura di Luigi Menozzi e Gabriella Martino.
“Pranzo in libertà”.

·       Dalle 14.30 alle 16.30 nella sede di Progetto Har, Christian Grappiolo terrà la seconda parte del laboratorio: “La Camera Gialla”: taratura della macchina, con prove pratiche di scatto e sviluppo in camera oscura. Valutazione qualità dei negativi su carta.
Dalle 14.30 alle 17, partendo dalle sede di Progetto Har, sarà possibile visitare le mostre e le bellezze della Cuneo storica, da via Roma al Museo Civico e al Complesso Monumentale di San Francesco, accompagnati da una guida turistica.
Dalle 17 alle 19 nella Sala Bianca de La Guida, Mariano Dallago,nell’incontro “Tra fotografia e design” presenterà l’idea, maturata negli anni, di “Un’altra fotografia”, un modo originale di associare la cultura fotografica ad altri linguaggi di veicolazione delle immagini.

·       Alle 19,30 PHOTOTRACE 2017 si chiuderà con la premiazione delle fotografie di “Racconta la Cuneo che vedi”. Immancabile la foto di gruppo e i saluti.

INDICAZIONI UTILI

Onde poter usufruire al meglio delle varie iniziative di PHOTOTRACE 2017 consigliamo a tutti indistintamente di prenotarsi per gli appuntamenti che intendono seguire .
Prenotazioni presso: - info@progettohar.it      marina.dani75@gmail.com


Le varie Mostre in cartello saranno aperte nei seguenti orari:
Giovedì e Venerdì dalle 16.00 alle 19.00
Sabato e Domenica dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 16.00 alle 19.30


Nei giorni Phototrace l’orario sarà continuato dalle 9.30 alle 19.00

lunedì 28 agosto 2017

LIBRO-OGGETTO / OGGETTO-LIBRO - 2-20 settembre 2017




RIOLO TERME- RAVENNA
 Sabato 2 settembre 2017 alle ore 17 a Riolo Terme, nella Sala San Giovanni (Ex Chiesa) in Via Verdi, verrà inaugurata la mostra “Libro-Oggetto / Oggetto-Libro” a cura di Anna Boschi – Archivio Libri DArtista (A.L.D.A.)   con testo in catalogo di Mauro Carrera
la mostra è realizzata con LIBRI-Opera, della collezione A.L.D.A. Archivio Libri DArtista del Mailartmeeting Archives di Castel S.Pietro Terme-BO, dei seguenti artisti :
Rosetta Berardi (Ravenna) - Mariella Bogliacino (Torino) - Rosa Bosco (Torino) - Manuela Candini (Bologna) - Lamberto Caravita (Massa Lombarda-RA) - Lamberto Correggiari (Milano) - Carmela Corsitto (Canicattì) - Mario Di Giulio (Novara) - Mariapia Fanna Roncoroni ( Villorba-TV) - Fernanda Fedi  (Milano) - Ruggero Maggi (Milano) - Raoul Manrique (Quilmes , Argentina) - Italo Medda  (Cagliari) - Antonio Menenti ( Anagni-FR) - Monica Michelotti (Carrara) - Antonio Noia (Rimini) - Josè Oliveira (Lisboa, Portugal) - Walter Pennacchi (Latina) - Gloria G. Persiani (Roma) - Natale Platania (Catania) - Teresa Pollidori (Roma) - Salvatore Salamone (Caltanissetta) - Emanuela Santoro (Bologna) - Antonio Sassu (Gruppo Sinestetico,  Torreglia-PD) - Elena Sevi (Frosinone)
Saranno inoltre presentate due installazioni di Anna Boschi (IL VOLO DEL POETA e CINETECA) relative al tema del libro e della scrittura.

Scheda informativa
Riolo Terme, Sala San Giovanni (Ex Chiesa), Via Verdi
Esposizione dal 2 al 20 settembre 2017
orario: Lunedì, Giovedì, Venerdì: dalle ore 20.00 alle ore 22.30
sabato e domenica: dalle ore 17.00 alle ore 19.00 e dalle ore 20.00 alle ore 22.30

Mauro Molinari - 16 settembre-8 ottobre 2017


Giuliana Natali - 9-24 settembre 2017


Al largo c'è vento - 27 agosto-17 settembre 2017

MICHELA TOBIOLO - 31 Agosto 2017

MICHELA TOBIOLO “SEI TU ° LA MINIERA”
Azione rituale e condivisa 31 Agosto 2017 ore 21:00 
“OPUS & LIGHT” MADONNA del POZZO (Porta Monterone 6) 
SPOLETO 31 Agosto 2017, ore 21:00




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a chiusura dell’ esposizione ”SUDARIO-UNICA RICHIESTA DI AIUTO AL PADRE” di Meri Tancredi

30 Luglio - 31 Agosto 2017
(Installazione site-specific visibile ad orario continuato, giorno e notte fino al 31 Agosto 2017)

Ideazione e progetto: STUDIO A'87 - in collaborazione con Palazzo Collicola Arti Visive e con il patrocinio dell'Assessorato alla Cultura del Comune di Spoleto

Progetto Rad'Art / Associazione artéco - 25 agosto-13 settembre 2017

Progetto Rad'Art / Associazione artéco


inaugurazione del progetto espositivo


ELO. La memoria dentro
di 
Rose Rodrigues e Anton Roca

A cura di Vanna Romualdi

Venerdi 25 agosto 2017
Dalle ore 18:30
Presso Palazzo Dolcini di Mercato Saraceno (FC)

Palazzo Dolcini

Viale Giacomo Matteotti, 2
Mercato Saraceno (FC) 47025


Progetto frutto della collaborazione con:
Comune di Mercato Saraceno - Assessorato alla Cultura
Accademia di Belle Arti di Bologna - Corso di Decorazione per l'Architettura
Servizio Accoglienza Richiedenti Asilo - ASP Cesena Valle Savio
Confraternita di Misericordia di Valle del Savio
Cooperativa La Mongolfiera - Associazione Between

Con il sostegno della Regione Emilia - Romagna

Orari di apertura
Venerdì, sabato e domenica, dalle 16.30 alle 19.30
Giorni feriali, apertura su appuntamento 339 243 0130

Biennale del libro d'artista - 19 agosto - 4 settembre 2017


Benedetta Iandolo

giovedì 17 agosto 2017

Antonietta Cavallero - 22-27 agosto 2017


MARCEL DUCHAMP - 28 agosto-26 novembre 2017

SPAZIO OPHEN VIRTUAL ART GALLERY
PAVILION  LAUTANIA  VIRTUAL  VALLEY  / 1887 - Kurt Schwitters & Marcel Duchamp “UNIVERSI  POSSIBILI / Verso La Globalità Intelligente”  a cura di  Giovanni Bonanno. Dal 6 maggio 2017 al 26 novembre 2017– Due proposte  internazionali presentate in contemporanea con la 57th Biennale Internazionale d’Arte di Venezia 2017.                                                



MARCEL  DUCHAMP  / 1887 – Area di Confine  Porta Duchamp
Mostra collettiva internazionale  dedicata  a  Marcel Duchamp
a cura di Giovanni  Bonanno / Secondo  evento  contemporaneo ed indipendente  progettato in concomitanza con la 57th Biennale Internazionale d’Arte di Venezia 2017
Dal 28 agosto al 26 novembre 2017
Inaugurazione:  lunedì  28 agosto  2017,  ore 18.00
Ophen Virtual Art Gallery, Via S. Calenda, 105/D – Salerno Tel/Fax 089 5648159
e-mail:  bongiani@alice.it   
Web Gallery:
http://www.collezionebongianiartmuseum.it
Orario continuato tutti i giorni dalle 00.00 alle 24.00 

Per i 130 anni dalla nascita  di  Marcel Duchamp (Blainville-Crevon, 28 luglio 1887 – Neuilly-sur-Seine, 2 ottobre 1968), lo Spazio Ophen Virtual Art Gallery in occasione della 57° Biennale di Venezia 2017, intende dedicare l’attenzione come evento indipendente e contemporaneo presso il “Pavilion  Lautania  Virtual  Valley”   a Marcel Duchamp e Kurt Schwitters    che riassumono compiutamente il concetto  di   indagine intesa come il luogo privilegiato per rilevare i sogni e le utopie che nella dimensione metafisica e mentale suggeriscono  mondi e immaginari collettivi.  Nell’assemblage tridimensionale “Etant Donnés” Duchamp lavora in gran segreto nell'ultimo ventennio della sua vita. Nel 1968, al momento di lasciare New York per andare a trascorrere l'estate in Europa, il lavoro è ormai ultimato e Marcel prima di morire si preoccupa di organizzare la sua presentazione finale preparando un manuale di istruzioni per il montaggio della costruzione, accludendo fotografie, note e un modellino in scala. L’opera  ancora assai poco conosciuta nasce nel bisogno  di porsi al di là, di definire  e mettere in forma totale una possibile estensione dell’altro, nella  necessità  ulteriore di metabolizzare la  realtà. Un’invenzione giocata a tutto campo su  proiezioni di frammenti e“universi possibili”, tra la libertà della creazione e la globalità intelligente del fare arte. In questa   seconda collettiva internazionale sono presenti 72 opere di altrettanti importanti artisti  che hanno voluto  condividere  tale proposta come artisti di frontiera  a margine  di un  possibile confine e spartiacque al  sistema omologato  dell’arte ufficiale. 

Artisti: 

Marcel Duchamp, Francia I Ruggero Maggi, Italia I John M. Bennett, Usa I Luisa Bergamini, Italia I Vittore Baroni, Italia I Fernanda Fedi, Italia I Emilio  Morandi, Italia I Pier Roberto Bassi, Italia I Mauro Molinari, Italia I Rosa Gravino, Argentina I Leonor Arnao, Argentina I Linda Paoli,  Italia I  Lancillotto  Bellini, Italia I Anna Boschi, Italia I Stathis Chrissicopulos, Grecia I Rosalie Gancie,  Usa I Daniele  Virgilio, Italia I Antonio  De Marchi Gherini, Italia I Claudio Grandinetti, Italia I  Carmela Corsitto,  Italia I Alfonso  Caccavale, Italia I Maya Lopez Muro, Italia I Franco Altobelli, Italia I Lucia Spagnuolo,  Italia I Clemente Padin, Uruguay I Renata e Giovanni Strada, Italia I Willemien Visser, Germania I Bruno Cassaglia, Italia I Lamberto Caravita, Italia I C. Mehrl  Bennett, Usa I Borderline Grafix, Usa I Daniel  Daligand,  Francia I Carlo Iacomucci, Italia I Mabi Col, Italia I Guido Capuano, Italia I Francesco Aprile, Italia I Gino Gini, Italia I Pascal Lenoir, Francia  I Adolfina De Stefani, Italia I Carl Baker,  Canada I Virginia Milici, Italia I Oronzo Liuzzi, Italia I Giovanni Bonanno,  Italia I Marcello  Diotallevi,  Italia I Donjon Evans, Usa Maria Josè Silva - MIZE', Portugal Laura Agostini,  Italia I David Drum, Usa I Lilian Pacheco, Brasile I Antonio Sassu, Italia I Jacob de Chirico, Italia I Cesar Reglero Campos, Spagna I Domenico Severino, Italia I Roberto Scala, Italia I Angela Caporaso, Italia I Claudio Romeo, Italia I Cinzia Farina, Italia I Marina  Salmaso, Danimarca I Maribel Martinez, Argentina I Rosanna Veronesi, Italia I Remy  Penard, Francia I Fulgor C. Silvi,  Italia I Mighel  Jimenez, Spagna I Ramona Palmisani, Italia I G. Franco  Brambati, Italia I Rossana Bucci, Italia I Rolando  Zucchini, Italia I Cecilia Bossi, Italia I Maria Teresa Cazzaro, Italia I Mauro Dal Fior, Italia I Joey  Patrickt, Usa  I Josè Luis Alcalde Soberanes, Mexico.

CARLO IACOMUCCI - 18 agosto 2017



IL PREMIO ALLA  CULTURA MARCHE  "ORGOGLIO MARCHIGIANO" ALL'ARTISTA CARLO IACOMUCCI

Venerdì 18 agosto 2017 alle ore 21.00, in piazza Vittorio Emanuele II, a Francavilla D’Ete (FM) si terrà la 19° edizione de “La Notte dell’Orgoglio Marchigiano”. Si tratta di una delle più importanti manifestazioni del periodo estivo, che si svolge nella Provincia di Fermo e coinvolge l’intera Regione Marche. All’interno della manifestazione, vengono premiate le personalità marchigiane che si sono distinte a vario titolo: si tratta di personaggi del mondo della cultura, spettacolo, sport, giornalismo, e altri settori che attraverso la loro professione, in Italia e all’estero, contribuiscono a far conoscere il territorio marchigiano in Italia e nel mondo. Nel corso della serata, verranno consegnate 10 statuette, di cui 2 saranno premi speciali.
Le segnalazioni di possibili candidati sono arrivate dai comuni delle Marche che segnalano le personalità di spicco. Successivamente, una commissione, composta anche da giornalisti, seleziona le personalità da premiare fra le tante nominations. Il cuore della serata è appunto la premiazione dei marchigiani talentuosi nati nella nostra Regione.
Tra i personaggi premiati in questa edizione de “La Notte dell’Orgoglio Marchigiano” c’è anche la nomination per la cultura all’artista Carlo Iacomucci.   Il Maestro Iacomucci nasce a Urbino, città in cui frequenta la prestigiosa Scuola del Libro, acquisendo la formazione e l’esperienza necessaria, che lo porterà, nella sua circa quarantennale e prolifica carriera, a maturare, con serietà e costanza, un’alta ricerca artistica e culturale.
Dal 1972 ha partecipato a numerose collettive e personali sia in Italia che all'estero, realizzando anche edizioni d'arte con acqueforti.
Personaggio eclettico e mai uguale a sé stesso, nella sua pluriennale carriera artistica, si è cimentato in percorsi e stili differenti che hanno avuto, come denominatore comune, la tematica del segno attraverso i motivi ricorrenti delle gocce o tracce o segni, che rappresentano la sua inconfondibile impronta. Le sue opere sono il frutto prezioso di una ispirazione e di una esperienza personale, a tu per tu col mondo esterno, dal quale capta il bene e il male. Di conseguenza, i suoi quadri e le sue incisioni appaiono come immagini oniriche in cui finzione e realtà, passato e presente si incontrano. Mettendo in evidenza il concetto di movimento, Iacomucci indaga le dinamiche del paesaggio e, invece di presentare una realtà di fatto, presenta una realtà fatta di illusioni e sogni che evocano i regni della nostra immaginazione. Le opere di Iacomucci sono caratterizzate dai colori vivaci, sgargianti e sapientemente mescolati tra loro, che emozionano e, al tempo stesso, trasmettono gioia e allegria. In molte sue opere, sono presenti anche personaggi e oggetti (come ad es. l'onnipresente aquilone) che danno dinamismo ai suoi quadri e, allo stesso tempo, esprimono un significato simbolico, ma anche realistico della natura da difendere.
Nel corso della sua pluriennale carriera artistica, Iacomucci ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti: nel 2011 gli è stata conferita l’onorificenza di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana per motivi artistici e culturali con decreto del Presidente della Repubblica; nello stesso anno ha partecipato alla 54° Esposizione Internazionale d'Arte della Biennale di Venezia-Padiglione Italia per Regioni, a cura di Vittorio Sgarbi. Nel 2014, ha ricevuto a Roma il premio “Marchigiano dell’anno” e, ultimo, ma non ultimo, il 2 giugno di quest’anno, è stato insignito del titolo di Ufficiale dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana.
Questo nuovo e ulteriore riconoscimento, con la consegna della prestigiosa statuetta dell’Orgoglio Marchigiano 2017, rende il Maestro Iacomucci, con le sue opere, ben felice di portare avanti e mantenere alto il nome delle Marche in Italia e fuori dai confini nazionali. 


Dott.ssa Patrizia Minnozzi

lunedì 7 agosto 2017

Fernando Pietròpoli - 14-20 agosto 2017

Mostra personale di pittura di Fernando Pietròpoli a Malcesine (Lago di Garda)


Con il titolo “Le onde del tempo”, l'artista veronese Fernando Pietròpoli presenta a Malcesine, dal 14 al 20 agosto 2017, nel Palazzo dei Capitani, le sue opere più recenti di stile lirico astratto e informale materico, con un ampio spazio dedicato anche alla pittura figurativa. Orario 11-21, ingresso libero. La mostra è patrocinata dalla Società Belle Arti di Verona. 

Geografia di Artista: Fernando Pietròpoli (critica all'estetica)

Lossodromico è il viaggio dell’artista Fernando Pietròpoli: il suo è un procedere per linee curve nel tentativo di trovare negli archi della rotta gli approdi sfuggiti a chi, per percorsi diritti, ha evitato l’incertezza dell’ignoto.
Il suo vivere è proteso ad allargare la vita, il campo della sua mente, laddove la maggior parte degli uomini tende, invece, ad allungarla: un mese, un giorno, un istante in più di quanto è stato loro concesso. Non c’è aspetto, sia pur minimo, della sua pittura che non sia governato dall’antilogia; accade spesso infatti, di fronte alle sue creazioni informali, di asserire come non vi siano parole per spiegare il misterioso della sua opera. Nella sua esperienza artistica vi è questo dato costitutivo, programmatico: raccontare dell’esistenza quei luoghi in ombra, quei lacerti di vita che sfuggono ai riflettori quotidiani, alle vetrine del mondo. E’ questa, in effetti, la nota ricorrente della sua arte, necessaria per giungere alla chiave di lettura del suo essere uomo: costruirsi nel vero, e, per dirla come Mario Luzi, “al fuoco della controversia”, in costante antitesi tra gioia e turbamento.
Pietròpoli ha a lungo perseguito l’essenzialità nel proprio dipingere. Essenzialità e immediatezza sono doni che la pittura concede solo dopo una lunga ricerca del proprio stile, del proprio connotato artistico. E il pervenire a questo risultato, facilmente riconoscibile specie nei dipinti più recenti, è il naturale sbocco di un percorso maturo, tenacemente sostenuto dalla volontà di giungere ai più. Ma ciò che maggiormente colpisce – ed è questa la filigrana di tutta la sua opera – è la “solare speranza” di cui egli si nutre e naturalmente porge ai suoi osservatori, come cono di luce oltre il tunnel, ove si coniugano, in un personale unicum, Terra e Cielo. Ed ecco che i suoi “archi” e i suoi “ponti ”, gettati tra l’indifferenza e la partecipazione, tra l’egoismo e la solidarietà, sono, appunto, un omaggio alla Vita.
La mappa umana e le coordinate di questa geografia di artista attraversano il giorno e la notte, gli affetti familiari e il lavoro, i drammi e le gioie, l’omaggio alle proprie ascendenze poetiche, in  un rimando a elementi minuti e minimi dell’esistenza, a dettagli che sembrano secondari e che invece poi deflagrano nelle lacerazioni o nelle gioie di ciascuno di noi.
La sua complessa opera è un dono di questo nuovo millennio, affinché si possano coniugare tradizione e rinnovamento, cercando di “rifare l’uomo”, come fu per Quasimodo, al quale Pietròpoli potrebbe rispondere: “Ho tutto il tempo al mondo per trovarlo. Tutto il tempo al mondo”.


dott. Maria Gabriella Morello