lunedì 7 agosto 2017

Fernando Pietròpoli - 14-20 agosto 2017

Mostra personale di pittura di Fernando Pietròpoli a Malcesine (Lago di Garda)


Con il titolo “Le onde del tempo”, l'artista veronese Fernando Pietròpoli presenta a Malcesine, dal 14 al 20 agosto 2017, nel Palazzo dei Capitani, le sue opere più recenti di stile lirico astratto e informale materico, con un ampio spazio dedicato anche alla pittura figurativa. Orario 11-21, ingresso libero. La mostra è patrocinata dalla Società Belle Arti di Verona. 

Geografia di Artista: Fernando Pietròpoli (critica all'estetica)

Lossodromico è il viaggio dell’artista Fernando Pietròpoli: il suo è un procedere per linee curve nel tentativo di trovare negli archi della rotta gli approdi sfuggiti a chi, per percorsi diritti, ha evitato l’incertezza dell’ignoto.
Il suo vivere è proteso ad allargare la vita, il campo della sua mente, laddove la maggior parte degli uomini tende, invece, ad allungarla: un mese, un giorno, un istante in più di quanto è stato loro concesso. Non c’è aspetto, sia pur minimo, della sua pittura che non sia governato dall’antilogia; accade spesso infatti, di fronte alle sue creazioni informali, di asserire come non vi siano parole per spiegare il misterioso della sua opera. Nella sua esperienza artistica vi è questo dato costitutivo, programmatico: raccontare dell’esistenza quei luoghi in ombra, quei lacerti di vita che sfuggono ai riflettori quotidiani, alle vetrine del mondo. E’ questa, in effetti, la nota ricorrente della sua arte, necessaria per giungere alla chiave di lettura del suo essere uomo: costruirsi nel vero, e, per dirla come Mario Luzi, “al fuoco della controversia”, in costante antitesi tra gioia e turbamento.
Pietròpoli ha a lungo perseguito l’essenzialità nel proprio dipingere. Essenzialità e immediatezza sono doni che la pittura concede solo dopo una lunga ricerca del proprio stile, del proprio connotato artistico. E il pervenire a questo risultato, facilmente riconoscibile specie nei dipinti più recenti, è il naturale sbocco di un percorso maturo, tenacemente sostenuto dalla volontà di giungere ai più. Ma ciò che maggiormente colpisce – ed è questa la filigrana di tutta la sua opera – è la “solare speranza” di cui egli si nutre e naturalmente porge ai suoi osservatori, come cono di luce oltre il tunnel, ove si coniugano, in un personale unicum, Terra e Cielo. Ed ecco che i suoi “archi” e i suoi “ponti ”, gettati tra l’indifferenza e la partecipazione, tra l’egoismo e la solidarietà, sono, appunto, un omaggio alla Vita.
La mappa umana e le coordinate di questa geografia di artista attraversano il giorno e la notte, gli affetti familiari e il lavoro, i drammi e le gioie, l’omaggio alle proprie ascendenze poetiche, in  un rimando a elementi minuti e minimi dell’esistenza, a dettagli che sembrano secondari e che invece poi deflagrano nelle lacerazioni o nelle gioie di ciascuno di noi.
La sua complessa opera è un dono di questo nuovo millennio, affinché si possano coniugare tradizione e rinnovamento, cercando di “rifare l’uomo”, come fu per Quasimodo, al quale Pietròpoli potrebbe rispondere: “Ho tutto il tempo al mondo per trovarlo. Tutto il tempo al mondo”.


dott. Maria Gabriella Morello

Concerto sotto le Stelle - 10 agosto 2017

10 agosto Bergeggi. 
Marta Delfino in mostra e in musica: esposizione delle opere e 
"Concerto sotto le Stelle" 
presso la SPA Nova Luna et Stellis - Dominio Mare.

L'appuntamento con la "cantautrice che disegna la musica" e il suo concerto/mostra è alle ore 21.00 giovedì 10 agosto, notte di San Lorenzo - ingresso libero. Un "Concerto sotto le Stelle".. Musica e performance artistica: la cantautrice come ad ogni concerto realizzerà un'opera in diretta, alternando lo strumento microfono a carboncini e pennelli. Marta sarà accompagnata da Marco Cravero alla chitarra e Alessandro Graziano al violino e chitarra.
Il concerto si terrà a Bergeggi presso la SPA Nova Luna et Stellis - Dominio Mare, meravigliosa ed unica cornice per un concerto che come scenografia avrà l'isola di Bergeggi e le meravigliose stelle d'agosto.
Il 10 agosto, oltre al concerto, sarà possibile visitare la mostra allestita dalla cantautrice presso la Sala Polifunzionale di Dominio Mare. La mostra delle opere resterà visitabile sino al 27 agosto.

Marta Delfino bio:
Studiosa e appassionata di arte e musica, vive a Savona con i suoi inseparabili lupi, amici e compagni di tutto. Ha studiato grafica e comunicazione all'ISIA di Urbino, per poi entrare nel mondo del lavoro proprio in questo settore, occupandosi di "risolvere" problemi di comunicazione, principalmente per la pubblica utilità e istituzioni. La musica è sempre stata presente, tanto da essere l'unica protagonista del suo progetto di tesi di laurea “InColore”: un viaggio all'interno del colore, con uno studio teorico sulla rappresentazione dei colori in musica, un alfabeto sonoro per non vedenti e non solo, con la musica del maestro Riccardo Zegna a rappresentare i colori: nessun elemento visivo, solo colori sonori. Dal 2007 collabora con il cantautore ligure Massimo Schiavon, è parte dei live in qualità di corista e voci sole, dividendo il palco tra gli altri con musicisti di raro pregio tra cui Armando Corsi e Marco Fadda. È presente con i suoi interventi vocali all'interno del disco di Schiavon “Piccolo Blu” (Egea) del 2012 grazie al quale ha avuto l'onore di incontrare la magia del maestro Enzo Jannacci. Con Massimo Schiavon dal 2012 si fa portavoce di alcuni progetti solidali a favore del Gaslini, ospedale pediatrico di Genova.
Dal 2014 le prime esperienze live da cantautrice, accompagnata dal maestro chitarrista Marco Cravero (chitarrista tra gli altri di Francesco De Gregori), dal violinista Alessandro Graziano e dal polistrumentista Fabio Tessiore. Partecipa alle selezioni del Festival di Sanremo Nuove Proposte 2015 e, pur non arrivando sul palco dell'Ariston, viene selezionata insieme ad altri 5 ragazzi per cantare la sigla/spot del Festival "Grazie dei Fior" Carlo Conti, Arisa ed Emma. Nel 2015 vince la 1° edizione del PREMIO MARIO PANSERI, CITTÀ DI CAIRO MONTE-NOTTE, PER IL MIGLIOR GIOVANE CANTAUTORE ITALIANO. Viene premiata da EUGENIO FINARDI e ha l'onore di aprire il concerto del cantautore. Nel 2016 viene scelta da FIDAPA, Federazione che promuove e sostiene le donne che operano nel campo delle Arti e non solo, a rappresentare il talento delle donne.
Sempre nel 2016 arriva in semifinale al Festival di Castrocaro in finale a due prestigiosi premi di musica d'autore italiani quali “L'Artista che non c'era” XIII ed.e il premio “Bianca d'Aponte” XII ed. Nel 2017 viene scelta da MSC Crociere per la prima "Crociera con l'Artista": durante la crociera a bordo si è svolta la mostra della cantautrice e un concerto con performance. L'opera realizzata a bordo è stata installata in modo permantente sulla nave MSC Magnifica, portando così l'arte dell'artista in giro per il mondo.
Sempre nel 2017 viene scelta da "I Borghi Più Belli d'Italia" per rappresentare la Liguria a Roma, nell'area museale delle Terme di Diocleziano, in un evento nazionale. Anche in questa occasione l'artista ha tenuto un concerto con performance.


Ingresso libero. Per info:
SPA Nova Luna et Stellis - tel 019 2570400

Ceramiche e ceramisti liguri nel mondo - Mercoledì 9 agosto 2017


“CERAMICHE E CERAMISTI LIGURI NEL MONDO”: 
UN INCONTRO MERCOLEDI' 9 AGOSTO A POZZO GARITTA, AD ALBISSOLA MARINA.

Dal Medioevo al Novecento ceramiche o ceramisti liguri sono stati presenti, in vari momenti, oltre che in numerose regioni italiane, in almeno 32 Paesi dell'Europa, dell'Africa settentrionale, dell'Asia minore, dell'Estremo Oriente, dell'America del Nord e di quella del Sud. Aspetti di questo secolare respiro internazionale della ceramica ligure, con particolare riguardo a quella di Genova (capitale d'uno Stato sino all'avvento di Napoleone, e perciò, con tutto il suo territorio ed i suoi uomini, referente finanziario, commerciale e culturale per gli altri Paesi), Albisola e Savona e dei loro rispettivi ceramisti, vengono illustrati Mercoledì 9 agosto, alle 21, a Pozzo Garitta, in Albissola Marina, dagli studiosi Davide Bedendo, Federico Marzinot, Paolo Ramagli, proponendo il tema “Ceramiche e ceramisti liguri nel mondo”. Sono proposti immagini, documenti ed oggetti ceramici. L'incontro fa parte dell'edizione di quest'anno dei “Mercoledì di Pozzo Garitta”, organizzati dal “Circolo degli Artisti” di Albisola e di Savona.

Alla fine del XII secolo ceramiche di Savona si diffondono, per la loro novità, in buona parte del Mediterraneo occidentale: dalla vicina Provenza (da allora luogo di secolare interscambio ceramico con la Liguria) sino al Marocco ed alle isole Baleari. Dal Cinquecento in avanti riprende l'esportazione in Europa della ceramica di Savona e di Albisola (anche imitata in Spagna nel secolo successivo) ed inizia l'emigrazione dei ceramisti verso la Spagna, la Francia e poi anche nel Messico. E' la saga, sino a tutto il Seicento, dei Pesaro, dei Ferro, degli Spotorno e degli albisolesi Conradi, Forzano, Gervasio,  Grosso, Isola, Moraglia, Piccone, Salomone, Sambarino, Trulla, in nome del loro saper “foggiare e decorare così bene come si suole fare ad Albisola”. Dal primo quarto del Settecento a quello dell'Ottocento, Albisola esporta nelle altre regioni italiane, in Europa e nelle Americhe, la ceramica decorata a “taches noires” (macchie nere), fatta di oggetti per la casa e per gli altri usi quotidiani, prodotto nuovo, di serie e di basso prezzo, acquistato perciò anche dalle classi popolari, fabbricato in oltre venti milioni di pezzi all'anno. L'Ottocento é il secolo in cui Savona dialoga con i mercati dell'Europa, delle Americhe, dell'Africa settentrionale e dell'Asia minore. Nel Novecento Albisola, che andava anche riproponendo gli stili classici del passato, si rivolgerà, a sua volta, ai mercati dell'Europa del Nord,  delle Americhe,  persino a quello dell'India e poi, come faranno i Mazzotti, anche al Giappone, negli anni Settanta del secolo scorso.

PADIGLIONE TIBET - 10 maggio-10 agosto 2017

PADIGLIONE TIBET
un ponte di cultura e libertà

a cura di Ruggero Maggi

Palazzo Zenobio – Fondamenta del Soccorso 2596 - Venezia
10 maggio – 10 agosto 2017

evento dedicato a S.S. il Dalai Lama

GIOVEDI' 10 AGOSTO 2017 APERTURA STRAORDINARIA
per condividere insieme la giornata conclusiva di questo significativo evento.


A partire dalle ORE 18.00 si potrà continuare a visitare il Padiglione
attraversando la sala delle LUNG-TA (cavalli di vento) le bandiere di preghiera che enfatizzano e racchiudono in sé il desiderio innato del popolo tibetano di abbracciare l'intera razza umana in una grande preghiera collettiva. Su queste delicate strutture filiformi gli artisti invitati per questa edizione di Padiglione Tibet, ideato e curato da Ruggero Maggi, sono intervenuti con messaggi poetici di straordinaria forza spirituale e creativa: Marco Agostinelli, Dino Aloi, Salvatore Anelli, Piergiorgio Baroldi - Lorenzo Bluer, Carla Bertola - Mariella Bogliacino - Fernando Montà - Alberto Vitacchio, Giorgio Biffi - Giglio Frigerio - Fabrizio Martinelli, Rovena Bocci, Rossana Bucci - Oronzo Liuzzi, Rosaspina Buscarino, Silvia Capiluppi, Paola Caramel, Simonetta Chierici - Loredana Manciati - Tiziana Priori - Elena Sevi, Pino Chimenti, Circolo degli artisti di Varese, Marzia Corteggiani, Giampietro Cudin - Carla Rigato, Albina Dealessi, Nyima Dhondup - Livia Liverani, Anna Maria Di Ciommo, Franco Di Pede, Marcello Diotallevi, Giovanna Donnarumma - Gennaro Ippolito, Gretel Fehr, Mavi Ferrando - Mario Quadraroli - Roberto Scala, Alessandra Finzi - Gianni Marussi, Alberto Fortis, Emanuela Franchin, Ivana Geviti, Antonella P. Giurleo, Isa Gorini, Gruppo Il Gabbiano, Peter Hide 311065 - Isabella Rigamonti, Benedetta Jandolo - Angela Marchionni, Oriana Labruna, Silvia Lepore - Sandro Pellarin, Ruggero Maggi, Giulia Niccolai - Gruppo BAU, Tashi Norbu, Clara Paci, Lucia Paese, Salvatore Perchinelli, Marisa Pezzoli, Benedetto Predazzi, Anna Seccia, Gianni Sedda, Roberto Testori.
Soffermandosi sulle opere-video di Satish Gupta (presentato dalla prestigiosa BASU Foundation For The Arts), di Francesca Lolli e Marco Rizzo per poi accedere ad un particolare ed originale percorso visivo ed emozionale, costituito da quattro mostre personali con una selezione di opere dal contenuto giocoso e fluttuante come nel caso di Marcello Diotallevi con le sue “Fiabe al vento”; con le evocative immagini fotografiche di Anna Maria Di Ciommo riproducenti Lama tibetani al lavoro su splendenti mandala; con le rigorose opere di Rosaspina Buscarino dal serrato ritmo compositivo, capaci di penetrare a fondo nell'animo umano e con le opere-oggetto di Roberto Testori che nel loro biancore riflettono soluzioni concettuali ricche di significati spirituali ed artistici.
Camminare all'interno di un'opera poetica, potente e preziosa nello scrigno a cielo aperto nel giardino di Palazzo Zenobio, in cui la natura stessa dialoga con gli elementi che la compongono: Atman (dal sanscrito “essenza” - “soffio vitale”) di Robert Gligorov curata da Luca Pietro Acquati Architetto. Nessuna apologia di nazismo, anzi un messaggio di pace e solidarietà verso il popolo tibetano che con quel simbolo (la svastica) rappresentava il sole, l'infinito e l'eternità. Sulle sculture che compongono l'installazione sono incisi i nomi di monaci e di personalità che hanno avuto una rilevante importanza per quanto riguarda la sfera spirituale del mondo tibetano ed indiano, tra cui il Mahatma Gandhi.

ORE 19.00
NO CHAIN performance di danza contemporanea di K7
coreografia di Kappa | musica di Paola Samoggia | danza Giuseppe Spinelli
...ho pensato a Padiglione Tibet, al ponte tra due culture…. al collegamento… alla denuncia della situazione attuale che però volge verso una libertà raggiunta con l’aiuto delle due culture assieme, l’aiuto di tutti…. la campana a lastra è libera di muoversi nel vento…. come una bandiera di preghiera….” (Paola Samoggia)

ORE 19.30
RICCARDO PES musicista e compositore
Programma “Padiglione Tibet” Giovanni Sollima – Alone | Giuseppe Tartini – Adagio | Eliodoro Sollima – Sonata 1959 | Kristof Penderecky – Per Slava | Riccardo Pes – Premer e Stalir
Il programma è un mix di musica composta nel 21° secolo, periodo in cui il naturale concetto di armonia classica raggiunse il suo massimo disfacimento a favore di un serialismo di natura espressionista. La realtà frammentata dalle Guerre Mondiali e dalla povertà internazionale viene così tradotta nelle note laconiche e scure del repertorio Novecentesco. Il brano finale, invece, è un omaggio a Venezia, composto da Riccardo Pes ed ispirato al vogare “alla veneta” delle gondole: Premer e Stalir.

ORE 20.00
PRIMA BIENNALE INTERNAZIONALE DI ARTE POSTALE A VENEZIA
a cura di Ruggero Maggi

Termina la mostra di Arte Postale con l'esposizione di numerosi interventi pervenuti per posta e realizzati da circa 800 artisti di tutto il mondo - tra cui Altan, Gillo Dorfles, Shozo Shimamoto, Robert Gligorov - che hanno risposto all'invito dal tema: Il Dalai Lama ed il Tibet.
L'Arte Postale è un network internazionale che ha contrassegnato, soprattutto alla fine del secolo passato, un’infinita serie di progetti, riviste, libri, mostre, in cui ha valore la relazione intrinseca tra l'oggetto spedito, il mittente ed il destinatario. Il Futurismo e il Dadaismo sono da considerarsi senz'altro gli antecedenti storici di questa forma di comunicazione artistica, così come è da sottolineare l'opera di Kurt Schwitters, creatore dei primi lavori realizzati con timbri e l'avvento, alla metà degli anni '50, della ricerca Fluxus con l'opera di artisti come Joseph Beuys, Ray Johnson, George Maciunas, Ken Friedman, Ben Vautier e di alcuni artisti e teorici del Nuovo Realismo francese come Pierre Restany ed Yves Klein. Ray Johnson, artista di New York, è considerato il creatore dell'Arte Postale: nel 1962 fonda, sbeffeggiando le vere scuole per corrispondenza, la New York Correspondence School (così definita da Ed Plunkett). Questa Biennale non vuole assolutamente rendere istituzionale un fenomeno artistico come la Mail Art che ha nel proprio codice genetico un'avversione per tutto ciò che può renderla ufficiale ed istituzionale - nel 1986 scrissi: “la Mail Art usa le istituzioni nei luoghi delle istituzioni contro le istituzioni” - ma vuole fare il punto su questo network antesignano dei recenti social network. Un grande archivio aperto al pubblico.
Ospite speciale di questa Prima edizione della Biennale di Arte Postale: GAC, acronimo che indica Guglielmo Achille Cavellini, probabilmente il più controverso artista nella storia dell'arte contemporanea italiana e creatore dell'autostoricizzazione.

ORE 20.30
Sempre nella splendida corte di Palazzo Zenobio conclusione della serata con un momento conviviale coordinato con il Gruppo Giovani Pittori Spilimberghesi "Leoluca Vincenzo Visalli" - l'Associazione Socio-Culturale Erasmo da Rotterdam di Spilimbergo (Pn) - Storica Società Operaia di Mutuo e Soccorso di Pordenone - ANIOC Ass. Nazionale Insigniti Onorificenze Cavalleresche Pordenone-Spilimbergo e con la fattiva collaborazione per le degustazioni di: Pasticceria Le Strane Delizie Spilimbergo, Formaggi Tosoni Spilimbergo, Vini Castelcosa San Giorgio della Richinvelda, Salumi Lovison Spilimbergo, ArteVino di Eddy Leone Spilimbergo.

ENTRATA LIBERA

info: www.padiglionetibet.com | maggiruggero@gmail.com | 320.9621497
orari: martedì – domenica 10.00/18.00 - chiusura: lunedì

PALAZZO ZENOBIO – FONDAMENTA DEL SOCCORSO 2596 - VENEZIA
. Dalla Stazione Ferroviaria di Venezia facilmente raggiungibile a piedi
. vaporetto 5.1 fermata S. Basilio

lunedì 31 luglio 2017

L’arte della Misericordia per le strade da Lavagnola al Santuario mariano di Savona - 8-24 settembre 2017


L’arte della Misericordia per le strade da Lavagnola 
al Santuario mariano di Savona
Mostra d’arte contemporanea
Oratorio di San Dalmazio Lavagnola – Savona

8-24 settembre 2017
Inaugurazione 8 settembre 2017, ore 17
Presentazione di Silvia Bottaro
Apertura da venerdì, sabato, domenica. Ore 16.30-18.30

Artisti partecipanti
Walter Allemani, Milly Coda, Lucia Curti, Augusto De Paoli, Maria Giulia Drago, Cesare Ferracane, Carlo Giusto, Cristina Mantisi, Giovanna Marrone, Teresa Marsupino, Renata Minuto, Luciano Occelli, Gianni Pascoli, Gian Carlo Pizzorno, Enrico Pollero, Enrico Protti, Mariarosa Scerbo, Cristina Sosio, Nani Tedeschi, Giuseppe Trielli

Omaggio a Renato Podestà

DI BERNARDO RIETTI TOPPETA - 5 agosto 2017

  

Collettiva di Mail Art - 9-11 agosto 2017



 

Collettiva di Mail Art
Scuola Elementare. Via Trento e Trieste 14. Sormano (Como)
Inaugurazione: mercoledì 9 agosto 2017 ore 16
Orari:  mercoledì 9 sino ore 18; giovedì 10:  ore 16 – 18;  venerdì 11:  ore 10 – 12   e 16 – 18
  
La Biblioteca comunale di Sormano (Como) ha  organizzato un progetto di arte postale sul tema del libro e della lettura. Il progetto,  curato da Antonella Prota Giurleo, artista e curatrice e da Antonella Colombo, responsabile della biblioteca, ha visto l’adesione di artiste e artisti di venti differenti paesi.
Le artiste e gli artisti  sono stati invitati a creare da uno a tre  segnalibri nella misura massima di cm 21 x 7.  I lavori inviati, come è consuetudine nell’arte postale,  non saranno restituiti e, al termine della mostra,  resteranno in visione per il pubblico della biblioteca.
Nell’ambito della mostra sarà presentato ed esposto anche parte del ricco archivio di mail art di Attilia Garlaschi.

Mailartiste e mailartisti partecipanti al progetto Segnalibro/Bookmarker/Marcalibro
Argentina: Claudia Escot , Marcela Makrucz, Monica Mendez, Hilda Pa, Marco Timoteo Peῆalva, Claudia Pezzani  Austria: Horvath Piroska  Brasile: Marithè Bergamin, Sirlei Caetano, Mara Caruso,, Maria Julieta Damasceno Ferreira, Maria Darmeli Araujo, Maria do Carmo Toniolo Kuhn, Therezinha Fogliato Lima,  Luiza G P Gutierrez, Jussara Leite Kronbauer, Nelva Mattioli Leite, Erminia Marasca Soccol, Lilian Pacheco, Vera Regina Presotto, Jane Beatriz Sperandio Balconi   Costa d’Avorio: Mariam Kamagate, Kamara Oumou  Cile: Antonio Cares   Croazia: Maja S. Frankovic , Zdenka Pozaic    Filippine: Kristal Mendoza  Finlandia: Heini Hiedanpaa, Tapio Holopainen, Anja Mattila Tolvanen, Hannele Tarna  Francia: Carmen Boccù   Germania : Eberhard Janke Giappone : Yuko Tsukamoto   Gran Bretagna: Simon Warren  Guinea: Adama Sira Samby India: Renuka Kesaramadu   Messico: Josè Luis Alcalde Soberanes E   Polonia : Dana Sikorska  Romania: Krisztina Valcelean  Senegal: Mamadou Sambou  Sierra Leone: Abass Kamara  Spagna:
Isabel Jover, Myriam Mercader,  Cesar Reglero Campos  U.S.A: Joey Patrickt
Italia: Antonio Amato,  Adriana Antonielli, Andreina Argiolas,  Franco Ballabeni,  Giuliana Bellini, Carla Bertola, Lucia Biral, Rossana Bucci, Alessandra Businaro, Rosa Bussadori, Alfonso Caccavale, Angela Caporaso, Anna Maria Caputo, Ludovica Cattaneo, Mabi Col vipera, Silvana Colombi, Piera Corcione, Marisa Cortese, Lella Corvi, Albina Dealessi, Antonio De Marchi – Gherini, Daniela Dente,  Danila Denti, Teo de Palma, Cinzia Farina, Gretel Fehr,  Giuseppe Filardi, Marialuisa Fioretti, Pina Fiori, Rita Fresolone, Antonella Gaddi, Bruna Elisa Gilardoni, Teresa Lavezzari, Martina Levato, Oronzo Liuzzi, Mirella Longo, Maria Grazia Lunghi, Ruggero Maggi, Nadia Magnabosco, Marilde Magni, Gianmario Masala, Massimo Medola, Maria Elena Mejani, Rita Mele Frosinone, Veronica Menni, Gilia Montanella, Maria Grazia Montano, Emilio Morandi, Pierangela Orecchia, Walter Pennacchi, Anna Pizzi, Nadia Presotto, Tiziana Priori, Veronique Pozzi, Gianluca Raro, Josephine Rivara Fellitti, Serena Rossi, Marialuisa Sabato, Sergio Sansevrino, Antonio Sassu, Roberto Scala, Salvatore Sebaste, Fernanda Secco Rozzoni, Paolo Seghizzi, Domenico Severino,Giovanni e Renata Strada. Lucia Strenghetto, topylabrys, Micaela Tornaghi, Stefania Veronese e NoiOggiArt,  Violetta Veronese, Rosanna Veronesi,Alberto Vitacchio

Classe V scuola primaria di Sorico (Como)
. Aurora Andreoli . Alexander Borzi . Filippo Carolli . Chabdal Fatima Zahra . Carolina Copes . Patrik Fallini . Gioele Scuffi
. Valentina Spelzini . Ivano Zuelli . Valentina Zugnoni

Classe 4C- Istituto Comprensivo Gobetti-Trezzano S/N (Mi)    Insegnanti Bruna Brembilla e Daniela Buzzanca
.Abdou Nicol .Attanasio Rebecca .Barbieri Alessandra .Bianchi Gaia .Cangialosi Emanuele .Carroli Jacopo .Ciulei Daniela .Cristiano Melissa  .Cursaro Melissa  .De Luca Samuele  .Di Lorenzo Francesco   .El Salamonj Yusef .Fusetti Carlotta  .Gregori Viola  .Inicorbaf Giorgia  .Marra Federico  .Padoan Azzurra  .Pepaj Giulio .Vitiello Giovanni .Zedda Sofia

Scuola elementare di Sormano (Como) Classe 1° Bianchi Sofia, Cegureanu Melissa, Serentà Tommaso, Sormani Pietro, Sottocasa Sofia   Classe 2° Bracchi Valentina, Piantalunga Elisa   Classe 3°  Binda Greta, Bracchi Virginia, Desantis Angelo, Meduri Omar, Molteni Martina, Signorello Giacomo, Zappa Marta  Classe 4° Burlaka Nikita Classe 5° Corti Kevin, Desantis Anais, Lingeri Beatrice, Poletti Paolo, Sormani Astrid.

Biennale del d'artista - 19 agosto-4 settembre 2017




Giuseppe Sciancalepore - 11-30 agosto 2017

COLORI IN MOVIMENTO
Mostra d’Arte contemporanea
  Di
Giuseppe Sciancalepore
Museo PINACOTECA MICHELE DE NAPOLI - Terlizzi

Vernissage 11 Agosto 2017 ore 19.00


   
A cura di Mara Germinario
Patrocinio: Comune di Terlizzi,

 “Colori in movimento” di Giuseppe Sciancalepore è una mostra personale che dirige gli sguardi verso pensieri lontani. Contestualizzare il tutto in un istituto culturale dal forte valore come la Pinacoteca De Napoli di Terlizzi crea una suggestiva cornice d’insieme data dalla mescolanza di beni storico-artistici e arte contemporanea. Fino a che punto si possa spingere l’intrecciarsi di trame tra passato e presente non è definibile con un limite segnato in chiaro. Tuttavia è certo che, in questo caso, l’uno stia creando valore per l’altro in una logica di gioco dove entrambi i giocatori restano soddisfatti dallo scambio. Cerchiamo, ora, di capire quale sia l’oggetto dello scambio che avviene in quelle sale. Da un lato, l’ammaliante patrimonio della Pinacoteca ci offre il valore dell’eredità culturale. Dall’altro, il processo di creazione di valore è in fieri. Sicuramente non è ancora definibile un valore storico ma, senza ombra di dubbio, dietro le pennellate di Giuseppe Sciancalepore si riconosce il valore del presente.Parlo di un valore non oggettivabile in parametri definiti aprioristicamente. Con “valore del presente” intendo indicare il valore che esiste negli occhi di chi guarda l’arte. Il critico d’arte potrebbe dire che i quadri di Giuseppe Sciancaleporesi colleghino alla discendenza degli artisti afferenti alla corrente nucleare relativa all’era atomica [1951]. Un legame esiste ed è evidente se si pensa al loro universo atomico; ma al contempo esiste un confine di distacco netto dalla corrente: il nostro pittore non considera la forza dell’atomo come punto di distruzionema come vita. Nei suoi quadri i pianeti, le stelle, i meteoriti non sono masse oscure ma luminose fonti di vita primordiale. L’occhio non fugge dai colori, sapientemente intrisi di tocchi caldi e freddi a seconda degli usi, ma è totalmente attratto da quei fulcri di energia pulsante. Pennellate non casuali quelle di Giuseppe Sciancalepore, pittore che colpisce la tela senza esitazione puntando direttamente a dare forma alle astratte idee che affollano la sua mente creativa. Le forme che ne derivano sono frutto di un attento studio visibile sulle realistiche forme dei pianeti o delle costellazioni.
A rendere uniche le sue opere, però, non sono le parole di un critico o di un soggetto chiuso nella sua singolarità. Unico è ciò che i suoi tratti riescono a trasmettere quando gli sguardi si posano e i pensieri iniziano a viaggiare. Quello che le sue astuzie ci concedono sono tracce. Tracce di ricordi legati alla famiglia, punti visibili solo ad occhi attenti da cui tutto ha origine. E il pittore si assicura che questi segni restino indelebilmente scalfiti nell’immensità dell’universo. Come la mente dirige i propri desideri verso l’ignoto quando guarda le stelle cadere e illuminare le speranze, allo stesso modo il pittore ci chiede di lasciare che l’arte svolga la sua funzione catartica. Ci chiede di non interrogarci su cosa si stia guardando, su quale sia il senso di tutto ciò, e di lasciare che i colori ci appaghino la mente e che si possa sospirare sollevati davanti ai suoi quadri, per creare un’atmosfera in cui gli animi possano perdersi e ritrovarsi all’unisono guidati dalla sinfonia di atomi vibranti.                                                                             Mara Germinario

    visitabile dal 11 al 30 agosto 2017
orario: dal martedì al sabato ore 10.00-13.00 / venerdì e sabato anche ore 16.00 – 19.00
(catalogo della mostra Edizioni Pegasus)
Pinacoteca De Napoli, c.so  Dante, 9 - Terlizzi

info@pinacotecadenapoli.com   –www.sciancalepore.jimdo.com – sciancalepore.giuseppe63@gmail.com -   tel 0803542836 - 3408432775

mercoledì 19 luglio 2017

Milena Milani. Parole scritte, Parole dipinte | 21 luglio-6 agosto 2017


Milena Milani. Parole scritte, Parole dipinte
Mostra-evento dedicato a Milena Milani scrittrice, artista, 
intellettuale del nostro tempo nel centenario della nascita

Inaugurazione della mostra venerdì 21 luglio alle 17.00
presso la Sala mostre di Palazzo Gavotti, Piazza Chabrol.

Dopo i saluti del Sindaco Ilaria Caprioglio 
e la presentazione della mostra da parte degli organizzatori, 

il Presidio del Libro proporrà una lettura ad alta voce
di un racconto di Milena Milani tratto da L'Estate.

Seguirà presso i vicini Giardini del Chinotto di via Paleocapa 76, 
un Laboratorio sul Chinotto eccellenza di Savona, 
offerto dal Partner Abaton Concept Store Nicchia;
confermare la presenza entro mercoledì 19 alla mail: segreteria@visioni.org

La mostra sarà visitabile gratuitamente
dal 21 luglio al 6 agosto negli orari della Pinacoteca
anche giovedì 27 sera dalle 20.30 alle 23.30.

Sandra Baruzzi - Guglielmo Marthyn | 29 luglio-13 agosto 2017

Mostra
"RIFLESSI”
mostra d’arte ceramica
SANDRA BARUZZI - GUGLIELMO MARTHYN


Sandra Baruzzi e Guglielmo Marthyn  ambasciatori di ceramiche d’Arte con una mostra ad Albissola Marina presso il Circolo degli Artisti di Pozzo Garitta.


RIFLESSI  è la mostra bipersonale di  Sandra Baruzzi e Guglielmo Marthyn che si inaugura a Pozzo Garitta in Albissola Marina (SV) il 29 luglio. E’una mostra della terra con la terra e per la terra che consegna la memoria della storia passata, di un passato recente e di una visione futuribile. L’arte è il riflesso della nostra società, Baruzzi e Marthyn riflettono l’arte e l’arte riflette loro stessi, le loro emozioni, i loro pensieri. Approcci all’uomo ed alla cultura del mondo in racconti fiabeschi, visionari, ideali, fatti di attimi, di soggetti-oggetti, di scenari che fissano scelte, decisioni che hanno segnato la storia e la vita anche personale. L’appuntamento in terra ligure mette in mostra una ventina di opere che mostrano i  mondi di forme e colori che raccolgono nelle zolle narranti riflessi di luce emozionale.

TITOLO: "RIFLESSI”   mostra  bipersonale d’arte ceramica di SANDRA.BARUZZI  - GUGLIELMO MARTHYN .
INAUGURAZIONE: sabato 29 luglio 18,00  

PERIODO ESPOSITIVO: da sabato 29 luglio a domenica 13 agosto 2017
orario:  da martedì a domenica dalle  ore 18,00 alle 22,00

SEDE ESPOSITIVA:  Circolo degli Artisti Pozzo Garitta 32 – Albissola Marina  (SV)                 
Ingresso gratuito

Franco Nuti - Lello Torchia | 15 luglio-15 ottobre 2017

 Franco Nuti - Lello Torchia

La grammatica dell’esistenza
a cura di Loredana Rea

 Fondazione Umberto Mastroianni
Castello di Ladislao, piazza Caduti dell’aria, Arpino
15 luglio - 15 ottobre 2017
Inaugurazione sabato 15 luglio ore 18,30


Sabato 15 luglio 2017 alle ore 18,30 presso il Castello di Ladislao di Arpino, sede della Fondazione Umberto Mastroianni, che accoglie la più ricca e rappresentativa eredità di uno dei più eclettici e geniali scultori del ‘900 e la memoria di un’intera famiglia di artisti, i Mastroianni, apre al pubblico La grammatica dell’esistenza, un articolato percorso espositivo che costruisce un raffinato rapporto dialettico tra il lavoro di Franco Nuti e quello di Lello Torchia, per un risultato di grande fascinazione.

La mostra, aperta fino al 15 ottobre, è curata da Loredana Rea, direttore artistico dell’istituzione arpinate. Presenta un intervento site-specific, progettato e realizzato intorno all’idea del ruolo dell’arte nella società contemporanea, sempre più disattenta ai bisogni profondi dell’uomo. Infatti, la forza immaginativa della ricerca artistica può offrire strumenti diversi alla percezione della realtà del nostro tempo, suggerendo altre modalità di abitare il mondo in tutta la sua complessa molteplicità.

Nuti e Torchia, il cui percorso artistico è contrassegnato dalla fiducia nell’immaginazione come possibilità di guardare oltre i fenomeni visibili, rintracciando modi diversi di fare esperienza della realtà, nello spazio dedicato alle mostre temporanee e in quello della collezione permanente, costruiscono una riflessione visiva potente e suggestiva al tempo stesso, in cui l’individuo prova a riconquistare la consapevolezza di sé e nell’incertezza della situazione storica cerca di riaffermare la propria presenza nel mondo.

Ironico e spiazzante è il dialogo che intessono tra loro e la presenza incombente della plasticità di Mastroianni, a cucire dimensioni immaginative diverse, in una lucidità formale che sostanzia la narrazione fatta per enigmatici frammenti.

Osservate in controluce, come cartine al tornasole, le opere lasciano emergere l’immagine di una dimensione di vita caotica e problematica nella sua sbandierata globalità, in cui tradizioni antiche coesistono con nuovi linguaggi mediatici, mentre realtà e immaginazione si fondono a suggerire una nuova grammatica dell’esistenza.

SCHEDA INFORMATIVA
Mostra:
Franco Nuti - Lello Torchia. La grammatica dell’esistenza
Curatela:
Loredana Rea
Luogo:
Castello di Ladislao,
Piazza Caduti dell’aria, Arpino (Fr)
Apertura al pubblico:
dal 15 luglio al 15 ottobre 2017

Orario:
martedì - sabato 9,30 - 12,30
sabato e domenica 16,00 - 19,00

Informazioni:
Fondazione Umberto Mastroianni
telefono: 0776848105
info@fondazionemastroianni.it
www.fondazionemastroianni.it
FB:https://www.facebook.com/FondazioneUmbertoMastroianni

Sabina Romanin | 21-30 luglio 2017

Comune di SPINEA  
nell’ambito del ProgettoVisioni Altre

IL FILO E IL TEMPO di Sabina Romanin
Inaugurazione venerdì 21 luglio 2017 ore 18.30
21 - 30 luglio 2017

apertura mostra: dal mercoledì alla domenica ore 16.00 – 20.00
a cura di
Adolfina De Stefani e Luciana Zabarella
con la collaborazione di Erika Argiolas


Oratorio di Villa Simion via Roma SPINEA (VE)
Si inaugura venerdì 21 luglio 2017, alle ore 18.30, presso l’Oratorio di Villa Simion di SPINEA, 
nell’ambito del progetto VISIONI ALTRE IL FILO E IL TEMPO
personale dell’artista Sabina Romanin, a cura di Adolfina De Stefani e Luciana Zabarella.
La mostra, visitabile fino a domenica 30 luglio 2017
è organizzata da cittàdellarte con il patrocinio del Comune di SPINEA – Assessorato alla Cultura.
La mostra IL FILO E IL TEMPO presenterà al pubblico una selezione critica di lavori 
di Sabina Romanin, opere di medie e piccole dimensioni, per tracciare il percorso di ricerca condotto dall’artista.

In occasione della vernice della mostra IL FILO E IL TEMPO di venerdì 21 luglio 2017 (inizio presentazione critica ore 18.30), 
Sabina Romanin sarà presente all’Oratorio di Villa Simion.
a cura di: Adolfina De Stefani e Luciana Zabarella.

IL FILO E IL TEMPO
inaugurazione della mostra venerdì 21 luglio 2017 ore 18.30
Oratorio di Villa Simion – via Roma SPINEA – Venezia
apertura e orari: dal mercoledì alla domenica ore 16.00 – 20.00 lunedì e martedì chiuso. INGRESSO LIBERO
www.cittadellarte.org - adolfinadestefani@gmail.com - zabluci@libero.it  - +39 349 8682155 - +39 335 6933177 
Adolfina De Stefani
artista e curatrice 


+39 3498682155

lunedì 10 luglio 2017

Carlo Iacomucci - luglio 2017

PaesePoesia  luglio 2017 - Belvedere Ostrense

Il maestro Carlo Iacomucci, recentemente, ha partecipato, in qualità di ospite, alla decima edizione del premio di poesia dedicato a "Biagino Casci" a Belvedere Ostrense,  per aver illustrato, con una sua opera, la copertina del librocatalogo dove sono riportate le poesie dei premiati, l'invito cartaceo e il manifesto.
Per l'occasione, l’artista ha donato due sue opere incise, che sono state  consegnate, come premio, ai finalisti del concorso. In segno di riconoscenza, sono state  dedicate  all’artista Iacomucci sei pagine all'interno del librocatalogo "PaesePoesia 2017", contestualmente ad un breve testo critico della dott.ssa Patrizia Minnozzi(laureata in giurisprudenza, vive a Macerata.  Ama l'arte, la fotografia,e la tecnologia).

L'incisore Carlo Iacomucci nasce nel 1949 a Urbino, città in cui, con  serietà e costanza, ha potuto avvicinarsi, per gradi e per avvio naturale, alla grande tradizione della scuola urbinate, che porta avanti da circa 40 anni. Nella sua città natale, riceve la prima formazione artistica presso l’Istituto Statale d’Arte, meglio noto come Scuola del Libro. Tra il 1969 e il 1970 vive a Roma, dove frequenta stamperie d’arte, studi e ambienti artistici, maturando la passione per l’incisione e, in modo particolare, per l’acquaforte. Si iscrive quindi al Corso Internazionale della Tecnica dell’Incisione Calcografica che si tiene sempre ad Urbino.

La necessità di approfondire, lo stimola poi a frequentare, per soli due anni, la sezione di pittura dell’Accademia di Belle Arti della stessa città.  Nel 1973 inizia la sua esperienza didattica, che prosegue fino al 2008: insegna Discipline Pittoriche  all’Accademia di Belle Arte di Lecce, poi al Liceo Artistico Statale di Varese ed infine all’Istituto Statale d’Arte di Macerata, dove vive ed opera. Dal 1972 ha partecipato a numerose collettive e personali sia in Italia che all'estero, realizzando anche edizioni d'arte con acqueforti. Per info: 320.0361833

FISHART 2017 - 14-23 luglio 2017


FISHART 2017
Inaugurazione venerdì 14 luglio alle 18,30 
Pozzo Garitta di Albissola Marina (SV) 
Esposizione dei piatti elaborati il 4 giugno scorso nell'ambito della più grande estemporanea di decorazione ceramica in occasione dell'evento nazionale "Buongiorno Ceramica"

Il prezzo di ogni piatto sarà di 70 euro, interamente devoluti in beneficenza alla Caritas di Albissola.

60° dell' Internazionale Situazionista - 11 luglio-26 luglio 2017

Martedì 11 LUGLIO Casa Jorn ore 20.00 
Multimedia Talk


UN’IMPREVEDIBILE SITUAZIONE
“LA NASCITA DELL’INTERNAZIONALE SITUAZIONISTA”

con: Donatella Alfonso e Carlo Freccero

L'Estate a Casa Jorn 2017 incrementa gli appuntamenti culturali dedicandoli idealmente ai sessant'anni dalla nascita dell' Internazionale Situazionista (1957), movimento d'avanguardia radicale che unì esponenti dell'Internazionale Lettrista e del Movimento Internazionale per un Bauhaus Immaginista, del quale Jorn fu tra i principali promotori.
In allegato volantino invito.

Galleria il Bostrico

A seguire, in occasione  dei sessanta anni dalla fondazione del movimento internazionale situazionista, la galleria "il bostrico" in via Stefano grosso di Albissola Marina, inaugura martedì 11 luglio alle ore 22,30 la mostra " omaggio situazionista" .
L'esposizione durerà fino al giorno 30 luglio

e, per finire

MERCOLEDI' 26 LUGLIO 2017 ALLE 21,30
POZZO GARITTA - ALBISSOLA MARINA

sempre in occasione del 60° il  tema dell'Internazionale Situazionista, verrà trattato anche nella serata del 26 luglio nell'ambito dei Mercoledì di Pozzo Garitta, alle 21,30, con la partecipazione di Giorgio Amico e Sandro Ricaldone, con performance di Bruno Cassaglia, Gianni Baccino e La Brigata Topolino.


Ovunque Ingresso Libero.

venerdì 7 luglio 2017

Renza Laura Sciutto - 14-30 luglio 2017


Renza Laura Sciutto

Antiche Mura di Savona 
Inaugurazione ore 17.30 venerdì 14 luglio 2017.


Mostra a cura di Lorenza Rossi.

2° Simposio di arte contemporanea a Sormano

Progetto per  il 2° Simposio di arte contemporanea
9 al 16 luglio 2016 a Sormano 
sul tema del rapporto tra arte e cultura locale



Titolo: IL MONDO A SORMANO
Organizzazione e relaizzazione: Comune di Sormano e Biblioteca comunale di Sormano
Progetto: Antonella Prota Giurleo per il Comune e la Biblioteca comunale di Sormano
Obiettivi:
  1. promuovere e facilitare il processo di comprensione dell’arte contemporanea per la cittadinanza
  2. permettere incontro - confronto tra espressioni artistiche e linguistiche differenti con la cultura locale
  3. far conoscere, attraverso la pubblicizzazione dell’iniziativa e le opere artistiche, la realtà di Sormano e del territorio dei Monti di Sera.
Impegni organizzazione:
. reperimento fondi e disponibilità per vitto e alloggio partecipanti, messa a disposizione di materiale, intrattenimenti serali, trasporti da luogo arrivo (aereoporti e stazione Canzo Asso) e guide in Sormano, pubblicizzazione iniziativa simposio e mostra (comunicato stampa, inviti mail e cartacei, locandine, catalogo autoprodotto)
Impegni artiste e artisti:
. viaggio a/r a proprie spese
. portare con sé pennelli e materiali di lavoro particolari
. conduzione di un laboratorio rivolto all'utenza
. pubblicizzazione iniziativa attraverso pagine Facebook, articoli, siti, mailing list
. donazione di tre opere eseguite nel corso del simposio. I lavori saranno esposti nella mostra che avrà luogo a Sormano parte nella sala consiliare e parte nella scuola. Al termine della mostra le opere saranno distribuite agli sponsor che più si saranno impegnati nella collaborazione.
Calendario simposio:
. domenica 9 luglio: Pomeriggio: accoglienza, disposizione nei luoghi dell’alloggio; rendiconto disponibilità materiali, ore 18,30 saluto in Municipio (Italiano ed eventualmente Spagnolo;  consegna cartelletta documentazione Sormano e territorio dei Monti di Sera), buffet aperto al pubblico; buffet-cena per artiste e artisti. Uscita in paese
. lunedì 10 luglio: colazione, visita al museo degli antichi mestieri e presentazione delle attività caratteristiche con Pina Meroni, visita al paese con Tito Arrigoni, pranzo al ristorante La Colma- Rifugio Stoppani, allestimento luoghi di lavoro, lavoro ore 16,30 – 18 Laboratorio artistico CUMBIAPintura con Rafael Coronado; cena al Miravalle, serata libera  
. martedì 11 luglio: colazione, lavoro, pranzo al Miravalle, lavoro; ore 16 – 18 Laboratorio artistico (Cesar Reglero Campos  e Isabel Jover ), cena al Miravalle, ore 20,30 intrattenimento serale con proiezione video presentazione Simposio a cura di Noemi Manzoni per Urania Records;  presentazione delle attività artistiche dei partecipanti (italiano e Spagnolo) e proiezione immagini opere; letture e proiezione su Sormano e territorio dei Monti di Sera(la natura, la storia:  il paese, i mestieri;  le tradizioni: lavorazione pietra: Maestri comacini, scalpellini)e la pittura (De’ Mòttis (sec.XV forse pala altare Santa Maria), Segantini, Bussadori, Meroni, Sormani, Vismara…; gli sport (sci, ciclismo); canti e musica. letture e narrazioni ( necessità traduzione in Spagnolo)
. mercoledì 12 luglio: colazione, lavoro, ore 10 – 11,30  Laboratorio Poesia visiva con Myriam Mercader pranzo da Vito, lavoro individuale artiste e artisti; Pranzo da Vito; ore 16 – 18 Laboratorio colori naturali (Antonella), cena all’azienda agricola Chignola (+  Miravalle)
. giovedì 13 luglio: colazione,  trasferimento alla Colma di Sormano poi camminata alla Spezzuola con pranzo al sacco, rientro a Sormano, lavoro, cena al Fantasy (eventualmente poi si può andare a Caglio per corso balli di gruppo alle 21 all’Arena)
. venerdì 14 luglio: colazione, lavoro,  pranzo al Miravalle, ore 15 lavoro con apertura al pubblico sino ore 17. Visita a Caglio, centro antico e museo Segantini all’aperto, cena pizza al bar Milano; rientro a Sormano e serata libera
. sabato 15 luglio: colazione, lavoro con apertura al pubblico, pranzo al Miravalle, lavoro; laboratorio Colori e 5 sensi con Vittorio Tonon, cena Miravalle ( a Caglio ore 19 in Arena sagra polenta uncia).  Sera: Concerto del Gruppo vocale Città di Erba
. domenica 16 luglio: colazione, allestimento mostra (tre lavori per ciascun artista), pranzo da Tranquillo, ore 18,30 inaugurazione mostra organizzata tra sala consiliare e scuola elementare, buffet con invito a cittadinanza presso sala consiliare; buffet - cena per artiste e artisti in sala consiliare
La mostra sarà aperta sino al 20 luglio con orari che saranno comunicati successivamente
. lunedì 17 luglio: colazione, partenza artiste e artisti
Gli intrattenimenti serali previsti sono aperti al pubblico.

Ogni persona che desideri partecipare a pranzi o cene a spese proprie insieme alle artiste e agli artisti può prenotarsi al mattino entro le ore 10  alla segreteria del Simposio 347 03 12  744
ORARI:
.  le colazioni a casa di Paola  ex ristorante Aurora dalle ore 7,30 alle ore 9
.  le merende presso la scuola  dalle ore 15,30 alle ore 17,30
.  i pranzi laddove indicato alle ore 12,30 – 13
.  le cene alle ore 19,30
.  orari di lavoro per artiste e artisti mattino: 9 – 12,30;  pomeriggio 14 – 19; sera: a richiesta
Documentazione fotografica: Stefano Franchi e Tito Arrigoni
Artiste e artisti residenti:
. Rafael Coronado, artista colombiano.
. Myriam Mercader Spagna poesia visiva, critica
. Constantin Neacsu Romania pittore
. Antonella Prota Giurleo Italia collage, installazioni, performance
. Cesar Reglero Campos Spagna, poesia visiva, installazioni, pittura, libri artista, lettura calligrafia
. Mor Talla Seck Senegal disegnatore, pittore + installazioni
. Isabel Jover Spagna pittura
Artiste e artisti che saranno presenti per alcuni giorni:
. Ludovica Cattaneo Italia grafica e fotografa
. Marisa Cortese artista e curatrice
. Gianmario Masala Italia fotografo  
. Luca Rendina Italia scultore
. Enza Tambora Italia fotografa
. Vittorio Tonon Italia artista e curatore
. Micaela Tornaghi Italia artista
Testi critici:
. Cristina Rossi Italia
. Chiara Franchi  Italia
. Myriam Mercader Spagna